Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Podgorica - L'UE sta aspettando che i partiti politici montenegrini risolvano le dispute circa i risultati delle elezioni presidenziali, tramite le istituzioni statali e non in maniera approssimativa, con una protesta sulle strade - è stato…
Podgorica - L'UE sta aspettando che i partiti politici montenegrini risolvano le dispute circa i risultati delle elezioni presidenziali, tramite le istituzioni statali e non in maniera approssimativa, con una protesta sulle strade - è stato questo è il messaggio che Bruxelles ha inviato al Montenegro in merito ai conflitti riguardanti la scena politica nazionale, provocati dalle votazioni. Jelko Kacin, il membro del Parlamento europeo, prendendo in esame l'insoddisfazione dell'opposizione montenegrina, a causa dei risultati elettorali, ha dichiarato che la lotta non-istituzionale, annunciata dall'opposizione ha più un approccio distruttivo che costruttivo. Questi ha affermato che l'unica istituzione, in grado di affermare o negare i sospetti è rappresentata dalla Commissione Elettorale del Montenegro (DIK), la quale è autorizzata a pubblicare l'esito delle elezioni. Ricordiamo che il capo del gruppo elettorale del candidato presidenziale del Fronte Democratico (DF) Miodrag Lekic, Doran Danilovic, mercoledì 10 aprile, ha annunciato che, qualora la DIK rifiuti di esaminare le obiezioni del DF, questa fazione lotterà con tutti i mezzi a sua disposizione per cambiare i risultati elettorali. Quest'ultimo ha aggiunto che il DF deciderà anche, in merito alle eventuali proteste che risultano essere inevitabili. Ricordiamo le parole del deputato del DF Nebojisa Medojevic, il quale, qualche giorno fa, ha reso noto che, il DF inviterà i partiti dell'opposizione, le associazioni sociali e gli individui a protestare insieme. "Lottando per la vittoria di Miodrag Lekic, il DF combatte a favore dello svolgimento di elezioni libere e democratiche, come negli altri Paesi" - ha ricordato Medojevic. Dinanzi a tali dichiarazioni, è arrivata anche la reazione di Stefan Fule, Commissario per l'Espansione dell'UE. Fule ha affermato che le istituzioni montenegrine dovono prendere misure adeguate per ottenere la fiducia del pubblico. Il Portavoce di Fule, Peter Stano, ha dichiarato che l'UE ha preso in esame le conclusioni della Missione di monitoraggio dell'OSCE (Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa) e dell'ODIHR (Ufficio per le istituzioni democratiche ed i diritti dell'uomo), che ha valutato come "corrette" e "professionali" le elezioni presidenziali. Questi ha sottolineato che l'UE, condivide la valutazione dell'OSCE secondo la quale, la sfiducia nelle istituzioni e nella magistratura, ha influenzato negativamente l'atmosfera nella quale si sono tenute le votazioni. Stano ha inoltre evidenziato la necessità di risolvere una simile problematica da parte delle istituzioni statali. I partiti politici nazionali dovrebbero seguire le raccomandazioni dell'OSCE e dell'ODIHR per rafforzare l'agenda europea. A loro volta, gli analisti hanno garantito che lo Stato montenegrino è in grado di risolvere la suddetta questione e scongiurare l'instabilità politica, qualora il DF inviti i cittadini a boicottare i risultati delle elezioni - è quanto si apprende dal quotidiano "Dnevne novine", di giovedì 11 aprile. L'Analista croato, Davor Djenero, ritiene che il Montenegro abbia costruito una cultura politica e nazionale capace di appianare i conflitti interni. Il Montenegro è un Paese equilibrato ma deve rafforzare la propria stabilità attuando norme democratiche e ponendo l'accento sullo stato di diritto" - ha concluso Djenero.
Hai letto il sommario. Il corpo dell'articolo, le fonti e la rete di entità collegate sono riservate ai nostri lettori.
L'Osservatorio Italiano è un riferimento economico tra l'Italia e il mondo, al servizio delle PMI. Inizia da una breve presentazione del progetto.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.