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Belgrado/Kragujevac - Secondo il quotidiano Danas, la delegazione del Ministero della Difesa della Libia, in visita in Serbia, intende portare avanti la collaborazione con l'industria militare serba. La rappresentanza libica, in questa occasione, si…
Belgrado/Kragujevac - Secondo il quotidiano Danas, la delegazione del Ministero della Difesa della Libia, in visita in Serbia, intende portare avanti la collaborazione con l'industria militare serba. La rappresentanza libica, in questa occasione, si è recata presso la fabbrica Zastava oruzje dove Khalid Mohammed Al Sharif, capo della delegazione, ha testato le armi sparando con una mitragliatrice M84, un fucile M21, uno sniper M93 Black Arrow e una pistola CZ 999. Questi ha affermato che prima di rinnovare la cooperazione fra due Paesi devono essere portati a termine alcuni obblighi previsti dagli accordi precedenti. Nonostante Al Sharif non abbia voluto precisare di che cosa si tratta, sappiamo che la Serbia, date le sanzioni internazionali, ha dovuto acquistare il petrolio dalla Cina e dalla Libia di Gheddafi ed ha continuato in questo modo, registrando un grande debito verso questi Paesi. Prima degli scontri in Libia, sono iniziati i negoziati sulla loro cooperazione economica, prendendo in esame il vecchio debito pari a 200 milioni di dollari, estinguibile attraverso la fornitura della armi da parte della compagnia Zastava oruzje. D'altra parte, la fabbrica di Kragujevac, alcuni anni fa, tramite una società serba, ha stipulato un accordo in merito all'esportazione delle armi in Libia, per un valore di oltre 30 milioni di dollari. Tuttavia, lo Stato serbo ha bloccato le esportazioni, perché l'azienda concessionaria si è rivelata essere collegata al traffico di armi internazionali, come iscritto nella lista nera della Nazioni Unite, a causa della vendita di munizioni in alcuni Paesi dell'Africa, sotto embargo internazionale. "I libici intendono comprare nuove armi presso la Zastava oruzje, ma prima di firmare un eventuale accordo visiteranno ancora una volta la nostra fabbrica", spiegano dalla compagnia al quotidiano Danas, aggiungendo che si può ben sperare in un accordo a lungo termine con la Libia. Nel frattempo nella Zastava oruzje hanno molto lavoro da svolgere date le numerose richieste di armi. Verso la fine del 2012 anche una delegazione africana ha visitato lo stabilimento ed ha stipulato un accordo circa la fornitura di fucili militari M21. Infine la compagnia serba ha affermato che la vendita di questo fucile rappresenta una buona occasione per avviare la commercializzazione dello stesso sul mercato estero.<br />
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