Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Begrado - "La Russia ci ha offerto un prestito di 500 milioni di dollari a supporto del Bilancio statale. Esso avrà una durata di lungo periodo, con due anni di grazia, con un tasso d'interesse del 3,5%. Il Governo della Serbia…
Begrado - "La Russia ci ha offerto un prestito di 500 milioni di dollari a supporto del Bilancio statale. Esso avrà una durata di lungo periodo, con due anni di grazia, con un tasso d'interesse del 3,5%. Il Governo della Serbia darà subito la sua risposta e già martedì 9 aprile a Mosca sarà firmato l'Accordo di prestito", ha detto per il quotidiano Blic il Ministro serbo delle Finanze Mladjan Dinkic. L'offerta del Ministero russo delle Finanze, della quale dieci giorni fa parlava Dinkic, ha portato l'ambasciatore russo in Serbia Aleksandr Chepurin. "La proposta della parte russa segue l'accordo fatto poco tempo fa con il mio collega russo Anton Siluanov. Volevamo questo prestito ma solo a condizioni migliori di quelle che abbiamo ottenuto attraverso l'emissione di obbligazioni. Due mesi fa, grazie ad un prestito obbligazionario abbiamo ottenuto un credito ad un tasso d'interesse del 4,87 %. Questo prestito è anche più economico di quello che abbiamo definito con la Federazione russa e destinato alla Zeleznice Srbije (Ferrovie serbe), con un tasso d'interesse del 4,1%. Il ministro Dinkic ha detto che presto saranno disponibili questi mezzi finanziari. Ha inoltre aggiunto che l'accordo è stato fatto senza lunghi negoziati dei servizi professionali, e che nel corso della riunione del governo serbo accetterà la proposta di approvazione dell'offerta russa, sperando di poter firmare l'accordo lunedì 9 aprile a Mosca. Tale incontro avverrà alla presenza del Primo Ministro serbo Ivica Dacic, in visita ufficiale in Russia, stabilendo anche un incontro con il presidente della Russia, Vladimir Putin. Ha inoltre annunciato che questa visita sarà anche un'occasione per discutere della possibilità di inserire anche le automobili sulla lista dei prodotti per i quali non saranno pagati i dazi doganali fra i due paesi. Alla fine ha spiegato che in Russia sarà costruita una fabbrica della Fiat, che tuttavia avrà un programma di produzione diverso da quella di Kragujevac.
Hai letto il sommario. Il corpo dell'articolo, le fonti e la rete di entità collegate sono riservate ai nostri lettori.
L'Osservatorio Italiano è un riferimento economico tra l'Italia e il mondo, al servizio delle PMI. Inizia da una breve presentazione del progetto.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.