FOCUS17:39:38Invest Qatar presenta le sue opportunità di investimento a ParigiNUOVI SCENARI17:32:38Revolut sempre più vicino al mercato emiratinoNOTIZIE17:20:41Orion Lab: la prima unità di produzione di anticorpi monoclonali in AlgeriaNUOVI SCENARI16:39:31Sviluppo dell' infrastruttura portuale a DakhlaFOCUS16:30:29Investimento estero nelle rinnovabiliFOCUS16:23:36Paesi del Golfo guardano al modello turco per rotte commerciali alternativeFOCUS13:53:18Forum Asia Centrale–Turchia ad AnkaraFOCUS13:37:51La IsDB punta su grandi progetti infrastrutturali in AzerbaigianFOCUS13:25:32Modello di crescita esauritoNUOVI SCENARI13:17:26BERS verso la high technology in BulgariaFOCUS22:48:57Energy Strategy Summit: Romania come hub energeticoFOCUS22:17:29Il governo Tisza prosegue la costruzione dell'oleodotto ungherese-slovacco.FOCUS17:39:38Invest Qatar presenta le sue opportunità di investimento a ParigiNUOVI SCENARI17:32:38Revolut sempre più vicino al mercato emiratinoNOTIZIE17:20:41Orion Lab: la prima unità di produzione di anticorpi monoclonali in AlgeriaNUOVI SCENARI16:39:31Sviluppo dell' infrastruttura portuale a DakhlaFOCUS16:30:29Investimento estero nelle rinnovabiliFOCUS16:23:36Paesi del Golfo guardano al modello turco per rotte commerciali alternativeFOCUS13:53:18Forum Asia Centrale–Turchia ad AnkaraFOCUS13:37:51La IsDB punta su grandi progetti infrastrutturali in AzerbaigianFOCUS13:25:32Modello di crescita esauritoNUOVI SCENARI13:17:26BERS verso la high technology in BulgariaFOCUS22:48:57Energy Strategy Summit: Romania come hub energeticoFOCUS22:17:29Il governo Tisza prosegue la costruzione dell'oleodotto ungherese-slovacco.
NOTIZIE · OI-301263 · 15/03/2013 22:20:00 · 4845 g fa3 min lettura
← CHIUDI · TORNA ALLA HOME

Depositanti della Federazione in pericolo per riscuotere i debiti da Slovenia e Serbia

DiOsservatorio ItalianoSommario

Sarajevo -  Anche se la Corte Europea per i diritti dell'uomo (ECHR)  di Strasburgo nelnovembre del 2012 aveva approvato la sentenza secondo la quale la Slovenia è responsabile per la restituzione dei vecchi risparmi in denaro del…

Sarajevo - &nbsp;Anche se la Corte Europea per i diritti dell&#39;uomo (ECHR) &nbsp;di&nbsp;Strasburgo nelnovembre del 2012 aveva approvato la sentenza secondo la quale la Slovenia &egrave; responsabile per la restituzione dei vecchi risparmi in denaro del periodo della ex Jugoslavia ai depositanti delle filiali della Banca di Lubiana (NLB Bank) all&#39;estero e la Serbia &egrave; responsabile del ritiro dei risparmi ai depositanti della Invest Banka all&#39;estero, i depositanti della BiH possono incorrere nel pericolo di rimanere senza il loro denaro, scrive l&#39;Agency Anadolu, venerd&igrave; 15 marzo. Queste sono le informazioni confermate dal Presidente del Consiglio amministrativo &nbsp;dell&#39;&nbsp;Associazione per la tutela dei depositanti esteri in BiH, Amila Omersoftic, che di tale pericolo ha avvertito anche il Premier Federale, Nermin Niksic, e il Ministro delle Finanze della FBiH, Ante Krajina. &nbsp;Vale a dire che il debito della Banca di Lubiana &nbsp;verso i depositanti della BiH vale circa 350 milioni di marchi tedeschi (DEM), mentre il debito della Invest banka &egrave; di 120 milioni di DEM. I&nbsp;depositanti della BiH aspettavano il ritorno dei loro soldi entro 6 mesi dall&#39;adozione della sentenza della Corte Europea.&nbsp;<br /> &nbsp; Omersoftic afferma che aveva indicato a Niksic le eventuali conseguenze che erano sorte quando la FBiH aveva permesso alla sentenza dell&#39;ECHR per il caso &quot;Alisc&quot;, che la Slovenia e la Serbia venivano trattate come &nbsp;proprietari dei beni statali in BiH. In quella occasione dal Ministero Federale delle Finanze avevano affermato che &quot;la FBiH aveva accettato questa cosa per proteggere gli interessi della RS&quot;. Infatti, per evitare il pagamento dei debiti multimilionari, la Slovenia e la Serbia avevano confermato che &nbsp;i vecchi risparmi in denaro erano stati utilizzati nel processo di privatizzazione della FBiH, e ora contestano il diritto di&nbsp; riscuotere i debiti dei cittadini della BiH fino a quando il Governo federale non dar&agrave; ai&nbsp;depositanti il documento che dimostra che i&nbsp;vecchi&nbsp;certificati risparmi non sono stati utilizzati nel processo di privatizzazione della FBiH. &nbsp; Per questo motivo Omersofic del Governo Federale ha chiesto di ricorrere in appello per la sentenza del caso &quot;Alisic&quot; e chiedere l&#39;annullamento della nota che afferma che ai&nbsp;depositanti i cui fondi sono stati utilizzati nel processo di privatizzazione sar&agrave; tolto il diritto&nbsp;di riscuotere i debiti della Slovenia e della &nbsp;Serbia. Negando che i vecchi certificati di risparmio in denaro sono stati utilizzati nel processo di privatizzazione, Omersoftic ha chiesto a Niksic di fornire ai depositanti le prove che i&nbsp;vecchi&nbsp;certificati di risparmio non sono stati utilizzati nel processo di privatizzazione, e ha &nbsp;annunciato che l&#39;Associazione per la tutela dei depositanti esteri in BiH avvertir&agrave; i depositanti che dovranno chiedere al Governo Federale il documento richiesto. Se il Governo Federale non risponde a questi avvertimenti e non comincia a proteggere i diritti dei depositanti, dovr&agrave; pagare la compensazione agli stessi, ha &nbsp;concluso Omersofic.&nbsp;

§Dispaccio riservato

Accedi al dispaccio integrale

Hai letto il sommario. Il corpo dell'articolo, le fonti e la rete di entità collegate sono riservate ai nostri lettori.

L'Osservatorio Italiano è un riferimento economico tra l'Italia e il mondo, al servizio delle PMI. Inizia da una breve presentazione del progetto.

Strumenti del dispaccio
Entità
15
menzionate
Persone
1
menzionate
Aziende
1
menzionate
◉ Geografia della notizia · 4 paesi coinvolti
Altri luoghi citati (non mappati): Jugoslavia · Federazione della Bosnia ed Erzegovina · Niksic · Lubiana · Strasburgo · Sarajevo
OI/INV·001·Modalità riservata·Primo inquadramento gratuito

Parliamone.
Discutiamone.

Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.

Apri una conversazione
Risposta entro 48–72 ore
I
7 / 7
Sempre raggiungibili
II
48–72h
Prima risposta
III
NDA
Sotto accordo
IV
Riservato
Numero limitato di clienti