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Belgrado - La compagnia americana Jonson Controls, mercoledì 6 febbraio a Kragujevac, ha inaugurato una fabbrica per la produzione dei sedili interni per le automobili e la fabbrica opererà congiuntamente con la compagnia Magneti Marelli, che…
Belgrado - La compagnia americana Jonson Controls, mercoledì 6 febbraio a Kragujevac, ha inaugurato una fabbrica per la produzione dei sedili interni per le automobili e la fabbrica opererà congiuntamente con la compagnia Magneti Marelli, che produce accessori e ricambi auto. Alla cerimonia di apertura era presente anche il Ministro delle Finanze della Serbia, Mladjan Dinkic. Le due fabbriche, che hanno impiegato 300 operai, collaborano con la compagnia Fiat Automobili Srbija (FAS) nella produzione del modello Fiat 500 L. Il Ministro Dinkic ha dichiarato che il principale motore dello sviluppo economico in Serbia, nel 2013, sarà l'industria automobilistica. Secondo il Ministro, dalla esportazione dei prodotti della compagnia FAS saranno ricavati circa 2 miliardi di euro, e ha aggiunto che nel corso di quest'anno l'esportazione serba aumenterà del 25% grazie proprio a un quinto della esportazione di Kragujevac. <br /> "La Serbia è in una difficile situazione economica, ma i primi segnali di recupero arrivano proprio dall'industria automobilistica", ha continuato Dinkic, annunciando che il Governo tenta di avere un maggior numero di investitori nell'industria automobilistica interna, sottolineando che alcune compagnie della Germania e di Hong Kong hanno già mostrato il loro interesse ad investire in questo settore. Dinkic ha precisato che l'obiettivo della Serbia è quello di avere una produzione dell'80 % degli accessori e ricambi auto per la FAS in Serbia, e ha spiegato che una delle due compagnie americane la Johnson Controls, o la Microsoft, farà degli investimenti in Serbia. Il Ministro ha chiarito che esistono tre ragioni che rendono importanti questi investimenti e sono la realizzazione tramite gli investimenti della strategia del Governo in base alla quale l'esportazione automobilistica sarà il motore dell'esportazione statale, nuovi posti di lavoro per i giovani, e l'aumento dell'esportazione della Serbia. <br /> Alla cerimonia di inaugurazione delle fabbriche erano anche presenti i rappresentanti dell'ambasciata americana e italiana, della città di Kragujevac, e delle compagnie Johnson Controls e della Fiat. L'ambasciatore degli Stati Uniti, con sede in Serbia, Michael Kirby, ha reso noto che queste due fabbriche dimostrano che cosa significano gli investimenti stranieri per l'economica serba, e ha aggiunto che il suo compito è quello di convincere altri investitori ad investire in Serbia. "Tutti insieme dobbiamo cercare di creare nuovi posti di lavoro per le persone, e ciò dipende soprattutto dal Governo, dalle compagnie e dagli enti locali", ha concluso Kirby. L'ambasciatore italiano, rappresentante diplomatico in Serbia, Armando Varricchio, ha sottolineato che crede nel potenziale che ha la Serbia, e secondo lui proprio questo è il motivo degli investimenti stranieri in Serbia, sottolineando che l'Italia appoggia la Serbia nel processo dell'integrazione europea. <br /> Il direttore della FAS, Antonio Cesare Ferrara, ha informato che tutte le compagnie in Serbia che collaborano con la FAS hanno 1200 impiegati, e che il 67% degli accessori e ricambi auto sono prodotti in Serbia. Il Vice Presidente della Johnson Controls, Han Hendriks, ha dichiarato che grazie all'appoggio del Governo serbo e alla collaborazione con la FAS sono stati raggiunti ottimi risultati. Il sindaco di Kragujevac, Veroljub Stevanovic, ha concluso che questa è una grande occasione per i giovani della Serbia e della città di Kragujevac. L'investimento della Johnson Controls ha un valore di 7,8 mila euro, e ciò comporta altri 155 nuovi posti di lavoro mentre l'investimento della compagnia comune JCMM è di 15 mila euro, con l'assunzione di 145 nuovi posti di lavoro.
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