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Tirana - La firma degli accordi definitivi per la costruzione del Gasdotto TAP sarà completata tra pochi mesi. Le società azioniste di questo progetto attualmente stanno effettuando gli studi tecnici in Albania per la definizione della traccia…
Tirana - La firma degli accordi definitivi per la costruzione del Gasdotto TAP sarà completata tra pochi mesi. Le società azioniste di questo progetto attualmente stanno effettuando gli studi tecnici in Albania per la definizione della traccia della tubatura. Essendo uno dei progetti parte del cosiddetto Southern Gas Corridor che rifornirà i consumatori europei a un prezzo economico del gas, il TAP ha trovato il sostegno non solo dell'UE ma anche degli Stati Uniti. Il piano di costruzione del Gasdotto TAP in Albania oramai ha superato le fasi dei negoziati, mentre è prevista la firma definitiva tra il consorzio e il Governo. Questo vale anche per gli Stati nei pressi dei quali passerà il gasdotto, come l'Italia e la Grecia. Attualmente gli azionisti della TAP - Ruhr Gaz, Eon e StatOil - stanno effettuando gli studi tecnici sulla terra ferma e nel mare aperto allo scopo di definire il corso che attraverserà la tubazione. <a href="http://agenzia.etleboro.com/cdn/download/7ec284a20dd054afd058d8a9988e1687.html" style="text-align: justify;"></a> <strong><a href="http://agenzia.etleboro.com/cdn/download/7ec284a20dd054afd058d8a9988e1687.html">Download Pdf</a><a href="http://agenzia.etleboro.com/cdn/view/3633424e131961852d4437aad2b3c3fc.html"><br /> View </a><a href="http://www.gpo.gov/fdsys/pkg/CPRT-112SPRT77221/pdf/CPRT-112SPRT77221.pdf"><br /> original link</a></strong> Tuttavia emergono alcune riserve proprio dagli Stati Uniti che, nel report "<strong><a href="http://www.gpo.gov/fdsys/pkg/CPRT-112SPRT77221/pdf/CPRT-112SPRT77221.pdf">Energy and Security from the Caspian to Europe</a></strong>", preparato per il Comitato per le relazioni estere del Senato degli Stati Uniti del 12 dicembre 2012 (112th Congress 2nd Session) a cura dello staff del Senatore Dick Lugar, spiega come il TAP non risponde pienamente agli interessi nazionali americani. La relazione definisce il suddetto gasdotto come prioritario per il Governo di Tirana, ma sostiene tra l`altro che il Nabucco West è sicuramente superiore dinnanzi al TAP, in termini di soddisfazione degli interessi della politica estera americana nella regione. Nella raccomandazione che il documento strategico rivolge al governo americano, viene sottolineato che "senza dubbio il TAP ha priorità, ed è meno costoso rispetto al Nabucco. Tuttavia la diplomazia degli Stati Uniti deve esercitare delle pressioni in modo tale che Nabucco West venga scelta come strada alternativa al South Stream, invece di oscillare tra le opzioni disponibili". "Il Nabucco West farà avanzare in modo più chiaro gli interessi della politica estera americana per la sicurezza diretta energetica per i Paesi nell'Europa Centrale e Sud-Orientale che si trovano dinnanzi al grande bisogno di diversificare il rifornimento, lontano dal rifornimento russo. In particolare, il Nabucco West introdurrà una concorrenza internazionale nella regione, cosa che migliorerà anche l'atteggiamento della controparte russa e ridurrà l`influenza dei possibili tagli al rifornimento, rafforzando la sovranità politica ed economica di alleati e partner della NATO", come citato dalla relazione del Comitato dei Rapporti Internazionali al Senato americano, evidenziando che il sostegno al Nabucco West è dinteresse politico ed economico anche per i paesi membri e partner della NATO. Il report ricorda che finora il Congresso degli Stati Uniti ha concesso una deroga per il consorzio Shah Deniz dalle sanzioni finanziarie, a causa della quota del 10 per cento detenuta nella holding azera dalla National Iranian Oil Company come investitore passivo. "Il sostegno del Congresso per le esenzioni dalle sanzioni si basa su un atteggiamento convincente nei confronti degli interessi di sicurezza nazionale degli Stati Uniti, e questi saranno anticipati da un ampliamento del Southern Energy Corridor, a prescindere dal fatto che il consorzio Shah Deniz selezioni il Nabucco o il TAP come progetto vincitore. <u>Tuttavia, le sanzioni contro l'Iran saranno inevitabilmente confermate nei prossimi mesi e diventeranno sempre più stringenti. La selezione del TAP, come attualmente proposto, indebolirebbe la tesi secondo cui lo Shah Deniz II e i relativi progetti accessori sono vantaggiosi per gli interessi della sicurezza degli Stati Uniti, inducendo così ad imporre ulteriori sanzioni contro l'Iran</u>. Oltre lo Shah Deniz II, nel Corridoio meridionale gioca un ruolo fondamentale il Turkmenistan, che ha la quarta riserva più grande al mondo, e può essere collegato al corridoio meridionale mediante la costruzione di un Trans-Caspian Pipeline, utilizzando le infrastrutture energetiche dell'Azerbaigian", continua il rapporto. Tuttavia, viene osservato come le pressioni geopolitiche della Russia verso le leadership caucasiche crea un clima ostile verso gli investimenti energetici, ostacolando il progresso e la partecipazione del Turkmenistan al corridoio meridionale. Secondo il report, quindi, i politici del Turkmenistan devono essere disposti a far valere la loro indipendenza politica dalla Russia, attraverso riforme necessarie che faranno aumentare la produzione e renderanno il Trans-Caspian transit una realtà. <u>Tali osservazioni si traducono in una raccomandazione per Unione Europea e Turchia, perché venga costruita una coalizione internazionale, politico e commerciale a favore di un flusso di gas naturale del trans-caspio. </u>"Una possibilità di breve termine potrebbe essere che la Turchia acquisti gas turkmeno attraverso piccole interconnessioni che percorrono trasversalmente il Mar Caspio e si collegano all'Azerbaijan, contribuendo a soddisfare le esigenze interne della Turchia. Allo stesso tempo Stati Uniti e UE dovrebbero agevolare nel lungo termine un accordo multilaterale per il transito del gas attraverso il Mar Caspio", precisa la relazione. Inoltre, il Kazakhstan partecipa già al corridoio meridionale esportando petrolio attraverso il Caspio e poi l'oleodotto Baku-Tblisi-Ceyhan, ma le riserve di gas naturale rimangono relativamente poco sviluppate. <a href="http://cdn.agenzia.etleboro.com/photo/e1357a47ab34788ee688c53edbd84dcf.PNG"></a> Vengono sottolineate anche le risorse messe a disposizione dagli strati scisti per i mercati europei dell'LNG, anche se precedentemente destinate agli Stati Uniti e poi rese disponibili per l'Europa. Il rapporto ricorda anche la legge proposta dal senatore Dick Lugar, che aveva come <u>obiettivo quello di "fornire agli alleati della NATO e agli altri partner un piano di libero scambio per quanto riguarda l'accesso al mercato del gas naturale negli USA"</u>. In tal senso, il report ritiene che il commercio globale lo shale gas americano e il GNL andasse a produrre una maggiore liquidità del mercato, tendendo così ad abbassare i prezzi e a migliorare posizione negoziale dell'Europa rispetto alla Russia. "Gli Stati Uniti hanno così l'opportunità di promuovere un'ampia diversificazione del gas naturale e di spezzare il controllo della Russia sui mercati del gas europei. Il corridoio meridionale e l'inizio delle esportazioni di gas GNL americano sono elementi essenziali per il raggiungimento degli obiettivi strategici dell'Europa centrale e sud-orientale, nonché della Turchia", precisa il rapporto. Osserva quindi che <u>il Dipartimento di Stato deve rafforzare la posizione dell'inviato speciale degli Stati Uniti nella regione, per sostenere la sicurezza energica nell'area euro-asiatica, dovendo assicurarsi che la diplomazia energetica degli Stati Uniti possa raggiungere i più alti livelli di governo della Regione del Caspio</u>. Nelle conclusioni della relazione, anche se viene evidenziato che del progetto TAP profitteranno paesi alleati come Albania, Grecia e Italia, d`altro canto viene sottolineato che "le pressioni restringenti dalla Russia contro gli alleati dell'Europa Centrale e Sud orientale, sono di maggiormente più intensi". Dunque, anche per questo motivo, il Senato raccomanda al governo americano che "gli Stati obblighino gli alleati (Albania, Grecia, Italia) a discutere in maniera chiara di quest`interesse congiunto".
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