Roma - Con un ricevimento solenne presso l'Ambasciata serba a Roma il Presidente Tomislav Nikolić ha completato la prima visita ufficiale in Italia, nel corso della quale ha incontrato gli alti dirigenti ed ha presenziato alla sessione del Consiglio economico serbo-italiano.
<strong>Monti e Nikolić su progetti concreti. </strong>Il Presidente serbo Tomislav Nikolić, nel corso della sua visita in Italia, oltre al presidente italiano Giorgio Napolitano, ha incontrato il Premier Mario Monti con cui ha parlato dei progetti concreti sui quali stanno collaborando la Serbia e l'Italia, così come delle possibilità per migliorare tale collaborazione, soprattutto nel settore delle infrastrutture e delle energie rinnovabili. Dopo il ricevimento solenne presso villa Pamphili, Monti ha organizzato il pranzo di lavoro per Nikolić, a cui hanno preso parte il Ministro degli Affari Esteri della Serbia Ivan Mrkić e il Ministro degli Affari Esteri dell'Italia Giulio Terzi.
Monti ha stimato positivamente la presenza della Fiat e delle altre società italiane in Serbia e ha sottolineato l'interesse per i progetti infrastrutturali, così anche delle energie rinnovabili. Monti ha espresso la speranza che la Serbia partecipi all'Expo a Milano nel 2015, e che l'economia serba sarebbe stata rappresentata al modo migliore ai partner italiani.
Nikolić ha anche aggiunto che la Serbia entro la fine di quest'anno e all'inizio dell'anno prossimo soddisferà tutti gli obblighi verso la Fiat. Egli ha anche accolto con favore l'interesse delle società italiane ad investire in Serbia e ha sottolineato che questo Paese fornirà il pieno supporto ai partner italiani.
Nikolić ha informato Monti sui progressi nella realizzazione dei progetti ai quali sono interessate sia la Serbia che l'Italia, quali South Stream.
<strong>Approfittare dall'accordo con la Russia. </strong>Il Presidente della Serbia ha esortato gli investitori italiani ad approfittare dall'accordo che la Serbia ha con la Russia, il quale permette che quasi tutto il "made in Serbia" venga esportato verso il mercato russo 'duty free'. Nikolić, alla sessione del Consiglio economico serbo-italiano a Roma, ha detto che la Serbia è completamente aperta agli investimenti.
Egli ha esortato coloro che vogliono investire in Serbia a contattare i ministeri, il Governo o lui personalmente e ha detto che gli sarebbe permesso di investire "entro un'ora". Gli imprenditori italiani, i quali, come ha reso noto, hanno realizzato una serie di ottimi investimenti in Serbia, tra cui la Fiat e la Benetton, possono vantare diversi motivi per continuare ad investire in Serbia. Inoltre, Nikolić ha annunciato che la società Geox avvierà la produzione di calzature in Serbia, e il Governo serbo sovvenzionerà ogni nuovo posto di lavoro con 9.000 euro.
<strong>Consiglio economico serbo-italiano. </strong>I temi affrontati dal comitato hanno suscitato grande attenzione da parte degli imprenditori italiani, dove, tra gli altri, hanno partecipato il presidente della società Seci, che è impegnata nel progetto di costruzione di centrali idroelettriche sui fiumi Ibar e Drina, Gaetano Maccaferri e il Presidente della Ducati, Guidalberto Guido. L'Italia è uno dei principali partner commerciali della Serbia, e l'investimento della Fiat nel settore automobilistico è considerato uno dei più grandi dopo il 2000. I due paesi finora hanno firmato una serie di accordi bilaterali nei settori delle infrastrutture, dell'energia, dell'agricoltura, e la cooperazione militare, affari interni, cooperazione culturale, educativa e scientifico-tecnica. Inoltre, i due paesi hanno tenuto due vertici politico-economici, e durante la visita del capo della diplomazia italiana Giulio Terzi a Belgrado, due mesi fa, è stato annunciato che il terzo vertice si terrà il prossimo anno.
<strong>Nikolić in Parlamento. </strong>A seguito dell'incontro con il Presidente della Camera Gianfranco Fini, Nikolić ha partecipato alla sessione del Parlamento che era in corso, rendendogli così un onore speciale. Questo, come ha detto il capo del protocollo della Camera dei Deputati, finora è accaduto soltanto una volta in 16 anni. I deputati hanno così salutato con un applauso l'arrivo della delegazione serba, guidata dal Presidente Nikolić.