Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Zagabria- Quando nel luglio del 2013 il mercato del trasporto ferroviario delle merci sarà liberalizzato e la Hrvatske zeljeznice non opererà più in regime di monopolio, secondo le stime del ministero dei Trasporti le Ferrovie Croate…
Zagabria- Quando nel luglio del 2013 il mercato del trasporto ferroviario delle merci sarà liberalizzato e la Hrvatske zeljeznice non opererà più in regime di monopolio, secondo le stime del ministero dei Trasporti le Ferrovie Croate perderanno tra il 20 e 30 per cento del mercato. Che l'interesse degli operatori stranieri già esiste è dimostrato dal fatto che in Croazia sono registrati undici operatori stranieri per il trasporto ferroviario delle merci. Ma nessuno di loro ha richiesto il permesso necessario per operare nel settore del trasporto ferroviario croato, né il rilascio di un certificato per la sicurezza, e senza questi due permessi nessuna società è autorizzata ad operare sulle ferrovie croate e a trasportare merci. La Croazia è interessante per i tanti operatori del trasporto ferroviario di merci stranieri per via del Corridoio X, che attraversa la Croazia e rappresenta il collegamento ferroviario europeo più breve tra l'Europa occidentale e la Turchia, e poi anche per il collegamento di Luka Rijeka con l'Ungheria attraverso il Corridoio Vb. Nonostante i collegamenti, gli esperti ritengono però che non ci sarà abbastanza lavoro per tutti i vettori di merci. Come dice Damir Vukic, direttore della società Express-Interfracht del Rail Cargo Austria Group, dopo l'adesione della Croazia all’UE, il numero di clienti sarà sufficiente solo per due o tre operatori. "Proprio per questo è nostro desiderio instaurare un rapporto con HZ Cargo, con il quale già abbiamo tenuto diversi incontri. Abbiamo in programma di entrare autonomamente nel mercato del trasporto delle merci in Croazia solo se riterremo che la nostra cooperazione non soddisfa le esigenze dei nostri clienti", ha dichiarato Vukic al quotidiano Poslovni dnevnik. E se la sua società ha intenzione di operare autonomamente sulle ferrovie croate, dovrà avere un permesso e un certificato di sicurezza rilasciato dal ministero competente e dall’Agenzia per la sicurezza dei trasporti ferroviari. Secondo fonti ufficiose, oltre a Rail Cargo Austria Group, anche Deutsche Bahn e operatori slovacchi, italiani e sloveni e la polacca PKP Cargo sono interessati al mercato croato del trasporto ferroviario delle merci.
Hai letto il sommario. Il corpo dell'articolo, le fonti e la rete di entità collegate sono riservate ai nostri lettori.
L'Osservatorio Italiano è un riferimento economico tra l'Italia e il mondo, al servizio delle PMI. Inizia da una breve presentazione del progetto.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.