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Sarajevo - Il Vice Presidente del Partito Socialdemocratico della BiH (SDP BiH), Zeljko Komsic, lunedì 23 luglio, ha presentato la richiesta ufficiale per la risoluzione dalle funzioni dell'SDP. Komsic ha infatti chiesto di essere cancellato dal…
Sarajevo - Il Vice Presidente del Partito Socialdemocratico della BiH (SDP BiH), Zeljko Komsic, lunedì 23 luglio, ha presentato la richiesta ufficiale per la risoluzione dalle funzioni dell'SDP. Komsic ha infatti chiesto di essere cancellato dal registro dei membri dell'SDP BiH. L'addetto stampa di Komsic, Denis Becirovic, ha affermato che l'SDP non potrà influenzare questa decisione, che probabilmente sarà definitiva. Oltre alle funzioni di partito, Komsic riveste anche la funzione di rappresentante del popolo croato nella Presidenza della BiH. Tali dimissioni erano comunque attese, dopo che venerdì 20 luglio, Komsic infuriato aveva abbandonato la sessione dell'SDP, perché non poteva accettare le decisioni della Presidenza dell'SDP. Infatti, la decisione che ha causato le dimissioni sembra essere quella legata all'accordo che il leader dell'SDP, Zlatko Lagumdzija, aveva concluso con l'Unione Democratica Croata della BiH (HDZ BiH) sull'applicazione della sentenza "Sejdic - Finci". Queste le parole di Komsic pronunciate dopo la sessione dell'SDP: "Non riconosco le decisioni riferite alla mia persona e alla Presidenza della BiH, e consiglio a chi presenziava la sessione della Presidenza dell'SDP e ai suoi esperti legali di cominciare finalmente a leggere la Costituzione della BiH, le leggi e i regolamenti. In questo modo forse sapranno che la Presidenza della BiH non esprime la sua opinione verso un partito politico", afferma Kosmic. Ricordiamo che il membro della Presidenza ha detto che l'Accordo tra SDP e HDZ BiH non rappresenta la soluzione per l'applicazione della sentenza "Sejdic - Finci", perché si riferisce ai diritti dell'individuo, e non a quelli delle collettività. Ha inoltre detto che l'accordo della nuova maggioranza parlamentare della FBiH contribuirà all'indebolimento della BiH come Paese civile. Nella decisione di non sostenere la sentenza "Sejdic-Finci" Komsic è stato appoggiato da altri tre membri della Presidenza dell'SDP (Besim Boric, Slobodan Popovic e Hasan Becirevic). <strong>Pareri degli analisti</strong> L'analista politico ed ex consulente del leader dell'SDP, Reuf Bajrovic, ha affermato che l'accordo menzionato non ha alcuna correlazione con l'applicazione della sentenza "Sejdic - Finci" e che lo stesso deve essere bloccato. "Siccome l'accordo prevede il concetto del 'valore del voto' per i cantoni che hanno una popolazione minore, se verrà approvato, questi avranno più potere nella Camera dei Popoli del Parlamento federale rispetto a quelli con una popolazione molto maggiore. In questo modo, i due HDZ e SNSD, con il solo 15% dei voti dell'elettorato federale potrebbero controllare quest'entità. Dunque, l'accordo in questione sta di fatti abusando dell'implementazione della sentenza 'Sejdic - Finci', prevedendo che tutti i cittadini della BiH devono essere pari membri delle tre nazioni costitutive. L'accordo discusso porterebbe alla disuguaglianza del valore dei voti", sottolinea Bajrovic. <strong>Reazioni dei partiti politici</strong> Oltre all'accordo per il caso "Sejdic -Finci", secondo le informazioni apparse nei quotidiani bosniaci, la decisione di Komsic di dimettersi è stata avvalorata dalla possibilità che Lagumdzija, Dragan Covic (leader HDZ BiH) e Fahrudin Radoncic (leader Alleanza per il Futuro Migliore - SBB) stanno elaborando un piano per le prossime elezioni generali, previste per il 2014. Secondo le speculazioni, questo piano prevede che Radoncic e Covic dovrebbero essere i futuri membri della Presidenza della BiH, mentre Lagumdzija dovrebbe occupare la posizione di Presidente del Consiglio dei Ministri. La Presidenza dell'SDP si sono detti sorpresi della richiesta di Komsic. L'SDP BiH, attraverso una comunicazione pubblica, ha detto a Komsic che la priorità dell'SDP è "l'adempiamento delle condizioni per l'applicazione credibile della partecipazione della BiH nell'UE". Ricordamo che a marzo di quest'anno Komsic aveva presentato le dimissioni dalle funzioni del partito, ma non voleva lasciare completamente il partito. Le dimissioni di marzo sono state ritirate. L'Unione dei Socialdemocratici Indipendenti (SNSD) non hanno voluto commentare la decisione di Komsic, ma hanno affermato che il conflitto all'interno dell'SDP peggiorerà la crisi politica in BiH, che dal livello della FBiH è stata portata a quello statale. Il ledar del Partito dei Diritti Croati (HSP) Zvonko Jurisic, ha affermato che Komsic aveva intuito che l'SDP non è un partito che offrirà ai cittadini la parità dei diritti ( come aveva promesso) bensì un partito che sta pensando solo ai propori interessi politici. Comunque, rimane da vedere come terminerà la lotta interna al partito che ha nelle proprie mani i fili dei governi locali.
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