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Podgorica - La Presidenza del Partito Democratico dei Socialisti (DPS) di Milo Djukanovic ha deciso, nella serata di lunedì 16 luglio, di iniziare la riduzione del mandato della sessione attuale del parlamento montenegrino, per creare le condizioni…
Podgorica - La Presidenza del Partito Democratico dei Socialisti (DPS) di Milo Djukanovic ha deciso, nella serata di lunedì 16 luglio, di iniziare la riduzione del mandato della sessione attuale del parlamento montenegrino, per creare le condizioni perché si arrivi alle elezioni parlamentari anticipate. La decisione parte dalla necessità che sia un Governo con un un pieno mandato ad intraprendere la prossima fase di adesione del Montenegro all'Unione Europea. Lo rende noto Caslav Vesovic, portavoce del partito di DPS, aggiungendo che non si è parlato di termini per le elezioni parlamentari. Allo stesso tempo, è stato raggiunto un accordo di principio con il Partito Socialdemocratico (SDP) sulla presentazione di una coalizione con il DPS alle prossime elezioni parlamentari, ha detto Vesovic in una dichiarazione per "Portal Analitika". Il presidente Filip Vujanovic ha annunciato in una dichiarazione per la RTCG che, come presidente dello Stato, dopo l'abbreviazione del mandato del parlamento, avrà delle consultazioni con i rappresentanti dei partiti parlamentati a proposito della data delle elezioni. Secondo informazioni ufficiose apprese da Portal Analitika, la sessione del Parlamento nel corso della quale dovrebbe essere presa la decisione di abbreviazione del mandato si terrà entro la fine di questo mese. Le elezioni parlamentari dovrebbero poi tenersi entro la metà del mese di ottobre. Una fonte di Portal Analitika vicina alla coalizione di governo, ha aggiunto che i negoziati tra la dirigenza del DPS e l'SDP, in primo luogo tra i presidenti dei partiti Milo Djukanovic e Ranko Krivokapic, sono stati efficaci e sono state superate le differenze tra i partner della coalizione sulla questione della privatizzazione del settore energetico, in primo luogo dell'EPCG. Lo stesso dicasi per la politica strategica di gestione della proprietà pubblica e delle risorse, su cui ha particolarmente insistito l'SDP. E' stato raggiunto anche un accordo di principio sulla politica economica futura, sul sistema politico-giuridico, come pure sulla ripartizione dei mandati e della percentuale di partecipazione al governo, perché il 20 per cento apparterrà all'SDP, precisa la fonte di Portal Analitika, aggiungendo che tutto sarà precisato e definito nei prossimi giorni. Il presidente del DPS Milo Djukanovic ha detto in precedenza che nei prossimi mesi dovrebbero essere tenute contemporaneamente le elezioni locali e parlamentari a Kotor, Niksic e Budva.
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