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Podgorica - La scena politica del Montenegro vede attualmente in corso il dibattito tra i partiti sulla legittimità della candidatura di Filipi Vujanovic alla carica di Presidente della Repubblica per la terza volta. Solo il partito socialista…
Podgorica - La scena politica del Montenegro vede attualmente in corso il dibattito tra i partiti sulla legittimità della candidatura di Filipi Vujanovic alla carica di Presidente della Repubblica per la terza volta. Solo il partito socialista popolare (SNP) ritiene al momento che non esistono ostacoli legali che l'attuale capo di Stato montenegrino Filip Vujanovic si candidi per la terza volta alle elezioni presidenziali. D'altra parte, il Presidente dell'Assemblea e dell'SDP, Ranko Krivokapic, nonchè il vice presidente di NOVA, Goran Danilovic, stimano che la Costituzione del Montenegro esclude la possibilità che Vujanovic si candidi per la terza volta, mentre il DPS stima che non è stata ancora affrontata in seno alla dirigenza di tale partita in merito a tale questione legislativa. "Qualsiasi sia il candidato per il presidente, lo deciderà il DPS, come anche se appoggiare altri candidati. La questione se l'attuale presidente abbia diritto ad una nuova candidatura è di carattere legislativo, e non una questione politica, di cui non si è discusso", ha dichiarato il portavoce del DPS Caslav Vesovic per "Vijesti". Vujanovic - che ha iniziato il primo mandato nel maggio di 2003 quando il Montenegro era parte della Repubblica Federale jugoslava con la Serbia, mentre il secondo come stato indipendente nel 2008 - non potrebbe utilizzare come argomento il parere di Boris Tadic, per il quale dopo il sistema legale della Serbia, i mandati di nuovo contano dal rinnovo dell'indipendenza. Secondo la Costituzione del 2007 viene prescritto che la stessa persona non potrebbe essere presidente più di due volte. Sulla base del dettato di tale Costituzione, Vujanovic è stato eletto alle elezioni dell'aprile del 2008, come Presidente di uno Stato indipendente. Non esistono quindi ostacoli legislativi per una sua nuova candidatura eventuale, ha dichiarato Neven Gosovic (SNP). In particolare, ha spiegato che in caso di una candidatura di Vujanovic, un atteggiamento autorevole può andare solo "ad organi statali competenti", ossia la Commissione statale elettorale (DIK) o, in caso di un ricorso alla decisione della DIK, la Corte costituzionale. "Secondo la Costituzione del Montenegro, Vujanovic è stato eletto solo una volta a Presidente dello stato indipendente, mentre nel mandato precedente era presidente della repubblica federale. Questa è la ragione che conferma che non esistono ostacoli legislativi per una nuova candidatura", ha dichiarato Gosovic. Affermando che la Costituzione è chiara e Vujanovic è giunto al terzo mandato, Goran Danilovic di NOVA ha dichiarato che si dovrebbe risolvere la questione se attuale presidente si può candidare ancora una volta. "Credo che la Costituzione è chiara e che questo sia il secondo mandato di Vujanovic, se non pensano di inviare il messaggio che il Montenegro esiste e funziona dal momento del referendum del 2006, lo status di stato-privato con questo non ha nulla in comune", ha dichiarato Danilovic. Questi ha sottolineato che la Costituzione della Serbia definisce con precisione che dal momento "dell'adozione della Costituzione si contano i mandati".
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