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Sarajevo - Dopo l'incontro del Presidente della FBIH, Zivko Budimir, con i funzionari della piattaforma, cioé del partito di azione democratica (SDA) Sulejman Tihic, del Partito Croato dei Diritti (HSP) Zvonko Jurisic, del Partito Nazionale…
Sarajevo - Dopo l'incontro del Presidente della FBIH, Zivko Budimir, con i funzionari della piattaforma, cioé del partito di azione democratica (SDA) Sulejman Tihic, del Partito Croato dei Diritti (HSP) Zvonko Jurisic, del Partito Nazionale "Radonm za Boljitak" (NSRzB) Mladen Ivankovic-Lijanovic e del Partito Socialdemocratico (SDP) Svetozar Pudaric, tenuto giovedì 21 giugno, Tihic ha affermato che tale gruppo non include più, anche ufficialmente, l’SDP. Gli altri partiti della piattaforma sono rimasti dentro e lavoreranno sulla realizzazione degli accordi firmati, cioé non appoggeranno la sostituzione del Presidente della FBiH e dei suoi Vice. Afferma inoltre che la richiesta per le dimissione di Budimir e di Kebo è stata firmata da 56 deputati della Camera dei Deputati del Parlamento della FBiH, come risultato delle offerte immorali di Zlatko Lagumdzija (leader SDP). “La complicata situazione politica in BiH è il risultato delle decisioni non razionali di Lagumdzija che all'improvviso ha deciso di collaborare con l’Unione Democratica Croata (HDZ) che prima considerava l'avversario principale. Lagumdzija sta cercando di formare una maggioranza parlamentare il cui capo dovrebbe essere proprio lui”, dice Tihic, aggiungendo di aver deciso di andare a Bruxelles, anche se prima diceva il contrario. “Ho deciso di andare a Bruxelles perché l’SDA è un partito che pensa all’interesse dello Stato non a quello proprio, al comportamento dei funzionari stranieri verso la crisi politica in BiH”, precisa Tihic. Afferma di non essere sorpreso del silenzio degli Ambasciatori in BiH, ma di essere deluso dal comportamento dei rappresentanti della comunità internazionale, che finora appoggiava la politica dell’SDA come quella più realistica. “Non è logico che la comunità internazionale non reagisca ad una situazione, che avrà conseguenze negative per BiH”, aggiunge.
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