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Portorose – Si è tenuta a Portorose, venerdì 17 maggio, la riunione dei rappresentanti delle società ferroviarie membri dell’Alleanza Cargo 10. Alla conferenza hanno partecipato Dusan Mes, direttore generale delle ferrovie…
Portorose – Si è tenuta a Portorose, venerdì 17 maggio, la riunione dei rappresentanti delle società ferroviarie membri dell’Alleanza Cargo 10. Alla conferenza hanno partecipato Dusan Mes, direttore generale delle ferrovie slovene, Dragan Savanovic, direttore generale delle Ferrovie della Republika Srpska, Oliver Derkovski, direttore delle ferrovie macedoni, e Vlado Budimir, sostituto del direttore generale delle ferrovie della Federazione di BiH, nonché Dragan Grujic, direttore della Prijevoz Zeljeznice Srbija, Ivan Leskovic, presidente dell'Ufficio HZ Cargo e Vlado Hanzek, membro dell'Ufficio HZ Cargo. Tema principale della seduta, la possibilità di aumentare il volume del trasporto Corridoio X, perchè tutti i membri dell’Alleanza si confrontano con la diminuzione della quantità dei merci trasportate e il più basso reddito dei trasporti. Si tratta ora di una situazione complessa sul mercato, causata dalla crisi economica, dagli scambi di andamenti e tipi di merce. Oltre al crollo dei trasporti della merce, i membri si confrontano con altri problemi, come i processi di ristrutturazione, riparazioni e scioperi. Le difficoltà dei carichi e dei tempi di trasporto sul Corridoio X, senza alcuna sicurezza sulla merce, che invece è possibile trovare sul corridoio IV. I grandi operatori europei operano con perdite di milioni, per questo la prospettiva dei membri del consorzio è di unirsi, con l'aumento dell'estensione e dell’efficacia del trasporto. “L’Unione ferroviaria ha il pieno sopporto di tutti i membri, mentre interesse è stato espresso anche dalle ferrovie greche. Per migliorare i risultati, bisognerebbe definire la procedura chiara di stabilimento dei prezzi del trasporto e la qualità, scambiare in maniera più rapida le informazioni, standardizzare le reciproche attività, sviluppare i nuovi progetti e rafforzare la mutua fiducia.<br />
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