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Sofia - Una settimana dopo gli insistenti avvertimenti Bruxelles rivolti alla Bulgaria, circa la necessità di liberalizzare il mercato del gas e dell'elettricità, la società pubblica Bulgartransgaz ha annunciato nuove regole per…
Sofia - Una settimana dopo gli insistenti avvertimenti Bruxelles rivolti alla Bulgaria, circa la necessità di liberalizzare il mercato del gas e dell'elettricità, la società pubblica Bulgartransgaz ha annunciato nuove regole per l'accesso al deposito di stoccaggio di gas Chiren. Finora è stata la Bulgargaz a mantenere l'esclusiva per le forniture di carburante, mentre si appresta oggi ad aprire la sua diretta fruibilità. "La Bulgartransgaz prevede di raddoppiare la capacità della Chiren a 1 miliardo di metri cubi dagli attuali 420 milioni, iniettando nel 2012 ulteriori quantitativi di gas pari a 350 milioni di metri cubi", affermano fonti della società, che tuttavia non nascondono il timore che il piano possa non riuscire perché non vi sono fonti energetiche sufficienti. Le nuove regole di accesso al progetto Chiren, per le capacità inutilizzate della Bulgartransgaz, saranno annunciate entro il 31 marzo, e gli offerenti dovrà inviare la propria candidatura entro 7 giorni. La quantità minima di stoccaggio è di 1 milione di metri cubi. Le aziende richiedenti devono presentare una garanzia del 5% del costo mensile di gestione della Chiren. Trattamento privilegiato sarà dato alle imprese che hanno contratti con "Bulgargaz".
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