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NOTIZIE · OI-283671 · 14/09/2011 19:00:00 · 5394 g fa4 min lettura
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reclutamento passa per Contractors internazionali

DiOsservatorio ItalianoSommario

Belgrado/Zagabria - Il comandante militare di Misurata, Abdelaziz Madini, ha affermato che tra i "cani da guerra" c’erano per lo più serbi e croati, soprattutto cecchini e facenti parte delle forze speciali, ma c'erano anche piloti.…

Belgrado/Zagabria - Il comandante militare di Misurata, Abdelaziz Madini, ha affermato che tra i &quot;cani da guerra&quot; c&rsquo;erano per lo pi&ugrave; serbi e croati, soprattutto cecchini e facenti parte delle forze speciali, ma c'erano anche piloti. &ldquo;Decine di mercenari serbi, per lo pi&ugrave; cecchini e membri delle forze speciali, ma anche piloti, combattono per Gheddafi&rdquo;, ha detto in una dichiarazione esclusiva rilasciata al quotidiano &quot;Press&quot; uno dei comandanti dei ribelli di Misurata, Abdelaziz Medini. In un'intervista telefonica per questo giornale, Madini ha ripetuto l'affermazione che solo in quella citt&agrave; sono stati catturati e liquidati in modo sommario 85 mercenari stranieri, tra cui 12 serbi. Egli ha inoltre osservato che i &quot;cani da guerra&quot; avevano stipendi da 5.000 e pi&ugrave; dollari al mese. &quot;Non c'era nessun ostacolo all&rsquo;arrivo in Tunisia da qualsiasi parte del mondo. Per questo, di solito, i mercenari arrivavano da questo paese, e l'ultimo gruppo di cui abbiamo notizia, composto da circa 150 persone, &egrave; arrivato attraverso la Tunisia a fine agosto. Inoltre, ci sono molti che sono arrivati via mare. Come abbiamo notato, la maggior parte di questi mercenari provengono dalla Serbia e dalla Croazia, ma ci sono anche molti ucraini, colombiani... Subito dopo l'arrivo, ricevevano i soldi in mano&quot;, ha detto Medini. Il gran numero di mercenari serbi in Libia &egrave; testimoniato anche dal giornalista croato del quotidiano &quot;Vecernji list&quot; Hassan Haidar Diaby, che si trovava sul posto. &quot;Come la guerra proseguiva, c&rsquo;erano sempre pi&ugrave; mercenari provenienti da molti paesi, ma la maggior parte di loro provenivano dalla Serbia e dalla Croazia. So personalmente che mercenari serbi hanno combattuto a Bani Walid, a Sirte e a Sebha&quot;, ha detto Hassan. <strong>Forze speciali e contractors.</strong> Come ha detto il comandante dei ribelli, i mercenari serbi e croati sono in genere altamente addestrati. &quot;Ci sono molti cecchini serbi, alcuni facevano parte delle forze speciali di Gheddafi, e all'inizio della guerra c'erano anche piloti serbi che hanno partecipato al bombardamento di Bengasi. Molti di loro sono stati uccisi durante i combattimenti o liquidati dopo brevi processi&rdquo;, ha detto Madini. Come apprende il quotidiano &quot;Press&quot;, i mercenari provenienti dalla Serbia, e dall'intera regione, venivano assunti dalle grandi aziende di tutto il mondo, per lo pi&ugrave; americane. Una delle pi&ugrave; note e grandi &egrave; la &quot;Blackwater&quot;, che lavora per il Governo degli Stati Uniti, e si presume che un certo numero di serbi sia arrivato a Tripoli e a Misurata proprio attraverso questa societ&agrave;.&nbsp; Anche secondo l'analista militare Aleksandar Bradic,&nbsp; il reclutamento dei mercenari &egrave; un lavoro ramificato e molto ben organizzato. &quot;Solo la societ&agrave; americana &lsquo;Blackwater&rsquo;, ha alcune aziende di piccole dimensioni che lavorano per lei in tutto il mondo e che possono in qualsiasi momento reclutare persone da ogni regione. C'&egrave; un certo numero di societ&agrave; private che gestiscono per lei la logistica, e quando vi &egrave; una necessit&agrave; anche loro possono iniziare a reclutare mercenari. Esse di solito hanno un contratto con il Ministero della Difesa degli Stati Uniti ed &egrave; difficile scoprire tutti i canali tramite i quali mandano la gente nel paese in guerra. Ci sono stati molti mercenari in Iraq, in Afghanistan e adesso in Libia&quot;, ha detto Bradic. <strong>Posizione ufficiale</strong>. Il Ministero dell&rsquo;Interno della Serbia, tuttavia, ancora non ha informazioni sui combattenti serbi in Libia. &quot;Il Ministero dell&rsquo;Interno non ha sa se sono vere le affermazioni secondo cui i ribelli in Libia hanno fucilato un grande gruppo di mercenari, tra i quali c'erano 12 serbi. Abbiamo solo informazioni sui cinque lavoratori serbi che sono in carcere a Zintan. Anche se queste affermazioni fossero esatte, questo non riguarderebbe Stato della Serbia&quot;, ha detto il Ministro dell&rsquo;Interno della Serbia, ricordando che molti mercenari hanno preso parte anche alla guerra in ex Jugoslavia.<br /> <br /> <strong>Leggi islamiche in Libia. </strong>Il leader del Governo di transizione della Libia Mustafa Abdul Jalil ha annunciato ieri che la Libia dopo anni di dittatura di Gheddafi, sar&agrave; uno Stato islamico moderato. Anche se ha detto che il paese non sar&agrave; guidato dalle ideologie estremiste, gli analisti temono proprio per questo. &quot;L'Islam sar&agrave; una fonte per la legislazione nella nuova Libia, ma non sar&agrave; estremista, n&eacute; ideologicamente di destra o di sinistra&quot;, ha detto Jalil. D'altra parte, Amnesty International ha detto che sia il nuovo, che l'ex Governo in Libia hanno ucciso e torturato persone illegalmente.

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Strumenti del dispaccio
Entità
23
menzionate
Persone
1
menzionate
Aziende
0
menzionate
◉ Geografia della notizia · 6 paesi coinvolti
Altri luoghi citati (non mappati): Jugoslavia · Iraq · Bani Walid · Misurata · Al-Zintan · Belgrado · Sirte · Sabha · Zagabria · Bengasi · Tripoli
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