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Horgos - Il Vice Primo Ministro della Serbia e il Ministro degli Interni, Ivica Dacic, hanno dichiarato oggi che l'intera regione, qualora vi fosse la necessità, potrebbe utilizzare i due aerei russi antincendio, che sono giunti in Serbia. Dacic…
Horgos - Il Vice Primo Ministro della Serbia e il Ministro degli Interni, Ivica Dacic, hanno dichiarato oggi che l'intera regione, qualora vi fosse la necessità, potrebbe utilizzare i due aerei russi antincendio, che sono giunti in Serbia. Dacic ha riferito ai giornalisti che l'arrivo di questi velivoli è previsto dai piani relativi alla creazione del Centro per gli interventi di emergenza a Nis. "Bisogna, tuttavia, ancora trovare la giusta forma giuridica ai sensi della legislazione russa e serba, per poter istituire questo Centro", precisa Dacic, ricordando che la parte serba e russa hanno già firmato l'accordo sull'istituzione del Centro. All'interno di questo centro saranno utilizzate le tecniche antincendio, quelle per il trattamento delle inondazioni e altri disastri naturali. I due aerei russi antincendio sono atterrati ieri all'aeroporto di Nis "Konstantin Veliki", dove per precauzione rimarranno fino al 12 settembre. Si tratta dell'aereo "Beriev 200" che può trasportare più di 12 tonnellate di acqua, e dell'elicottero "Mi 26", la cui capacità è di almeno 15 tonnellate di acqua. Serviranno a spegnere eventuali incendi in Serbia, ma anche nei paesi vicini.
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