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Zagabria – L’Hypo Alpe-Adria, la SG Splitska e l’OTP hanno detto a banka.hr che nel corso del 2010 hanno ridotto i crediti ai piccoli e medi imprenditori, aspettandosi però una crescita per il 2011. La quota dei crediti…
Zagabria – L’Hypo Alpe-Adria, la SG Splitska e l’OTP hanno detto a banka.hr che nel corso del 2010 hanno ridotto i crediti ai piccoli e medi imprenditori, aspettandosi però una crescita per il 2011. La quota dei crediti inesigibili nell’economia è aumentata l’anno scorso passando dal 13% al 18%, in particolare tale salto riguarda le piccole e medie imprese, ha recentemente avvertito il governatore della Banca nazionale croata (HNB) Zeljko Rohatinski. Si tratta di un segmento a cui le banche negli ultimi anni hanno dato grande importanza, mentre il Governo ha sempre sottolineato l’importanza di incentivare il loro sviluppo. Visto che si tratta di un settore dell’economia che, insieme all’artigianato, in Croazia impiega il 57% dei lavoratori, è chiaro quanto la piccola e media imprenditoria sia importante per la ripresa economica.<br /> <br /> Banka.hr ha indagato in quale misura le banche hanno concesso crediti a questo settore dell’economia, e dalle risposte ricevute dalle banche che hanno risposto al sondaggio è emerso che lo scorso anno il livello di credito è stato ridotto.L’Hypo Alpe-Adria nel 2010 ha concesso ai piccoli e medi imprenditori “un po’ meno crediti” rispetto al 2009, mentre per quanto riguarda i grandi imprenditori il livello è rimasto più o meno lo stesso. Invece l’Erste Banka ha registrato una crescita dei crediti lordi nel settore dell’economia di ben 2 miliardi di kune, passando dai 18,2 miliardi della fine del 2009, ai 20,2 miliardi alla fine del 2010, con una crescita più accelerata per i grandi imprenditori rispetto ai piccoli e ai medi. L’RBA, preferendo non fornire dati sull’argomento, ha solo commentato la crescita dei crediti ineseguibili, mentre la concessioni dei crediti alle piccole e medie imprese ha subito un calo del 2,7% presso la SG Splitska, che sottolinea che nel 2010, per quanto riguarda le linee creditizie per i piccoli imprenditori, queste si riferiscono principalmente alla ristrutturazione del debito, o a investimenti in capitale circolante. La banca OTP lo scorso anno ha concesso prestiti agli artigiani e ai piccoli imprenditori per 95 milioni di kune, un po’ meno del previsto e per il 2011 prevede una leggera crescita rispetto al 2010. La Hrvatska postanska banka prevede di aumentare la concessione di crediti per il settore della piccola e media imprenditoria, in collaborazione con l’HBOR e l’HAMAG, perché qui vede lo spazio dove gli imprenditori possono arrivare ad una fonte di credito più economica attraverso le garanzie delle agenzie statali. E dall’Hypo Alpe-Adria spiegano: “Il livello di ripresa economica non è così evidente nei singoli segmenti, quanto tra i singoli imprenditori che con la loro strategia ed il loro posizionamento dei prodotti e dei servizi hanno trovato nuove opportunità d’affari e hanno avviato dei progetti di investimento”.
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