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Belgrado - Il Ministro degli Interni della Serbia Ivica Dacic martedì, ha annunciato che in occasione della visita del rappresentante dell'UE per la politica estera e la sicurezza Catherine Ashton a Belgrado, il 26 maggio, saranno…
Belgrado - Il Ministro degli Interni della Serbia Ivica Dacic martedì, ha annunciato che in occasione della visita del rappresentante dell'UE per la politica estera e la sicurezza Catherine Ashton a Belgrado, il 26 maggio, saranno firmati due accordi che permetteranno la partecipazione dell'Esercito e della Polizia della Serbia alle missioni di pace dell'UE. Dacic ha informato i giornalisti che si prevede la firma dell'Accordo sullo scambio di informazioni di sicurezza, o il cosiddetto Accordo sulla sicurezza, e il Quadro dell'accordo sull'inclusione alle missioni civili e militari dell'UE. Firmerà lui stesso, a nome del Governo della Serbia, il primo accordo, mentre è previsto che il secondo sarà sottoscritto dal Ministro degli Affari Esteri della Serbia, Vuk Jeremic. Ricordando lo sforzo della Serbia per partecipare alle missioni militari e della Polizia dell'UE, Dacic ha affermato che "è molto importante che tali accordi siano firmati al più presto perché così si dimostra simbolicamente che la Serbia fa parte dello spazio di sicurezza europea". Ha inoltre precisato che alcuni membri della Polizia sono già impegnati in due missioni di mantenimento della pace delle Nazioni Unite, ad Haiti e in Liberia. Secondo la decisione del Governo della Serbia, adottata nel Parlamento alla fine del mese di febbraio, i membri del sistema della Difesa e della Polizia anche quest'anno parteciperanno alle missioni di pace dell'UE in Congo, Liberia, Costa d'Avorio, Libano, Cipro, e per la prima volta, nel Vicino Oriente e in Somalia e Uganda. <strong>Reazioni UNODOC.</strong> Il Direttore Regionale dell'Agenzia dell'ONU per la Lotta contro la Droga e il Terrorismo (UNODC), Dagmar Thomas, ha rilevato che il Governo della Serbia ha ottenuto un grosso successo nell'adozione delle leggi e nella formazione delle istituzioni per la lotta contro la criminalità, il terrorismo e la corruzione, e ha accolto con favore le azioni della Polizia serba in questi settori. La Thomas, dopo la riunione con il Vice Primo Ministro e il MInistro degli Interni della Serbia Ivica Dacic, ha asserito di essere pronta a migliorare la cooperazione tra l'Agenzia che dirige e le istituzioni e i funzionari serbi, attraverso l'avvio di nuovi progetti comuni nei diversi settori. Dacic ha messo in risalto il fatto che, per quanto riguarda la collaborazione tra il Ministero degli Interni e l'UNODC l'anno scorso aveva firmato a Vienna il Memorandum sulla fondazione dell'Accademia Internazionale per la Lotta contro la Corruzione e che entrambe le istituzioni avevano già lavorato insieme a diversi progetti. Augurandosi che la partnership prosegua e migliori, ha anche proposto che l'UNODC apra un ufficio regionale a Belgrado, in quanto ciò contribuirebbe all'aumento delle capacità del Paese nella lotta contro la droga, il crimine e il terrorismo. Un altro suggerimento avanzato da Dacic è che alla fine giugno a Belgrado sia organizzata la conferenza regionale dedicata alla lotta contro il terrorismo e contro il finanziamento delle attività terroristiche, considerando che il Governo della Serbia è risoluto nel volersi occupare seriamente del problema.
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