Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Gli introiti del condono fiscale dovranno essere di nuovo reinvestiti per progetti di sviluppo nel futuro. I dirigenti della Camera di Commercio e dell'Industria (DHTI) ed altri gruppi imprenditoriali, hanno proposto che con garanzie e crediti vengano…
Gli introiti del condono fiscale dovranno essere di nuovo reinvestiti per progetti di sviluppo nel futuro. I dirigenti della Camera di Commercio e dell'Industria (DHTI) ed altri gruppi imprenditoriali, hanno proposto che con garanzie e crediti vengano aiutati i settori che possono trovarsi in difficoltà. "Noi chiediamo che si crei una sovvenzione dal fondo accumulato dall'amnistia fiscale e che ammonti a non meno del 30% di questa somma, in modo tale che serva per sovvenzionare e stimolare i imprese che sono a rischio. Inoltre anche alle imprese che hanno delle nuove iniziative verranno concessi nuovi crediti a lungo termine e con tassi d`interesse non superiori al 2%", ha dichiarato Nikolin Jaka, il capo della DHTI a Tirana, affermando che gli imprenditori chiedono la creazione di una sovvenzione dal fondo accumulato dal condono fiscale. Il capo della camera di commercio, Nikolin Jaka, ha presentato ad una conferenza stampa una serie di richieste degli imprenditori albanesi sottolineando che la legge deve essere onnicomprensiva. Propone così che la gestione di questa sovvenzione, che verrà data come credito, occore creare anche un comitato dirigente con membri anche dell'imprenditoria, nonchè che siano ridotte le tasse e siano concesse garanzie e sovvenzioni per i cittadini e le imprese,. Un'altra proposta per il governo è giunta anche dall'industria edile, che ritiene sia necessario che vengano agevolati soprattutto i cittadini. "Siamo d`accordo sul fatto che venga approvata una seconda legge che entrerà in vigore dopo questa, con una serie di decisioni del governo per risolvere il problema fondamentale dell'edilizia in Albania. Il primo gruppo vicino a comuni e regioni per l'ottenimento dei permessi di sfruttamento. Il secondo gruppo è accanto alle direzioni generali o locali di legalizzazione ed il terzo gruppo accanto agli uffici locali o generali di registrazione", ha espresso Avenir Kika, capo dell'Associazione degli Edili (SHNSH) a Tirana. Secondo Kika, si deve intraprendere una nuova iniziativa legale per l`ipoteca degli edifici costruiti.I rappresentanti del tessuto imprenditoriale, promettono che entro questa settimana le loro richieste verranno inviate al Parlamento, dove dovrebbe essere discusso anche il Progetto di legge sull'Amnistia Fiscale. Il condono fiscale è stato oggetto di discussioni anche dell'incontro con le associazioni di imprese nazionali ed estere che svolgono la loro attività in Albania, alla presenza dell`Ambasciatore della Commissione Europea a Tirana, Ettore Sequi. A suo parere le imprese non hanno avuto il tempo necessario per discutere il progetto di legge, avendo messo loro a disposizione solo quattro giorni di tempo per discuterlo, prima che il draft passasse all'esame delle commissioni parlamentari. Durante questo incontro i rappresentanti delle imprese si sono espresse anche sulle riforme governative che aiutano questa comunità. La Commissione Europea dovrebbe includere il parere delle imprese in relazione alle riforme economiche nel Rapporto di Progresso dell'Albania per l`anno 2011, che verrà consegnato ai Ministri degli Esteri dell'UE. Il progetto di legge del condono fiscale è stato approvato dalla Commissione Parlamentare dell'Economia con i soli voti della maggioranza, nella variante proposta dal Ministero delle Finanze. Secondo tale variante, l`amnistia sarà basata sull'auto-dichiarazione e vi sarà un controllo successivo, come era stato chiesto dalla Camera del Commercio e dell'Industria. Dopo l`esecuzione dell'Amnistia, da come ha affermato il Ministro delle Finanze Ridvan Bode, si rafforzeranno le pene per le imprese che evadono le tasse, metre saranno archiviati una volta per tutte i crediti con l`amministrazione fiscale. Intanto entro pochi giorni il Parlamento dovrebbe approvare gli emendamenti che comprenderanno il condono degli obblighi fiscali e doganali. La mancanza di collaborazione dell'opposizione ha escluso la possibilità di approvazione dell'amnistia completa, che include maggiori categorie, meglio nota come onnicomprensività, che richiede 84 voti per ottenere il via libera al Parlamento. <strong><em>Alketa Alibali</em></strong>
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