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Skopje/Fyrom-Macedonia - Il Presidente Obama, il Vice Presidente Biden e il Segretario di Stato Hillary Clinton considerano la FYR Macedonia come un abile alleato, non solo nella regione ma anche nelle missioni in Afghanistan e in Iraq. Questo quanto…
Skopje/Fyrom-Macedonia - Il Presidente Obama, il Vice Presidente Biden e il Segretario di Stato Hillary Clinton considerano la FYR Macedonia come un abile alleato, non solo nella regione ma anche nelle missioni in Afghanistan e in Iraq. Questo quanto dichiarato da Janos Bugajski, Direttore del Washington Centre for Strategic and International Studies (CSIS) per l'Europa Orientale, il quale tuttavia ritiene che non sia possibile trovare una soluzione sul nome prima delle elezioni annunciate in Macedonia, in quanto bisognerà aspettare chi vincerà le elezioni per chiudere la questione. <em>"La recente visita del Primo Ministro Nikola Gruevski a Washington e il suo incontro con il Vice Presidente Clinton e il Vice Segretario di Stato Biden ha avuto molto successo. Vedo che il governo e la stessa amministrazione vuole vedere un compromesso</em> - afferma, aggiungendo -. <em>La Macedonia potrebbe fare un compromesso nella qualificazione del nome con la parola "Skopje". Questo sarebbe un elemento positivo. Ma se ciò si realizza gli Stati Uniti dovranno esporsi e dare il proprio sostengo all'uno o all'altro nome</em>", ha detto Bugajski. Egli osserva come le discussioni sulla questione del nome si debbano discutere in pubblico, e non a porte chiuse. "<em>Per anni ho visto come una parte blocchi il compromesso, e così anche l'altro. Tuttavia, molte di queste discussioni, purtroppo, avvengono sotto gli occhi dell'opinione pubblica. A mio parere, io penso che queste discussioni dovrebbero svolgersi a porte chiuse</em>", ha detto Bugajski. A suo parere, la disputa sul nome tra Skopje e Atene si dovrebbe chiudere per sempre, e la decisione finale avviene tra le due parti. "<em>La Grecia è già un membro delle due organizzazioni, e la loro appartenenza si guadagna con il consenso, il che significa che ogni membro dovrà approvare l'adesione di questo paese. Si dovrebbe avere un moto tra i due governi, il che significa si deve trovare una decisione che sarebbe accettabile da entrambe le parti per Skopje e Atene"</em>, ha detto Bugajski . Ritengo che la Macedonia non possa continuare di essere chiamata con il nome di "FYROM", e quindi debba trovare una soluzione adeguata, e lo cambiamento possibile del nome dello stato non significa di sacrificare l'identità.
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