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Sofia - In attesa della individuazione e selezione di un investitore strategico, la Bulgaria continuerà ad effettuare i pagamenti al concessionario russo <strong>Atomstroyexport</strong> per la costruzione del primo reattore del futuro progetto della…
Sofia - In attesa della individuazione e selezione di un investitore strategico, la Bulgaria continuerà ad effettuare i pagamenti al concessionario russo <strong>Atomstroyexport</strong> per la costruzione del primo reattore del futuro progetto della centrale nucleare di Belene. Questo quanto emerso lo scorso 6 Luglio 2010 nel corso dell'incontro tra il Primo Ministro bulgaro Boyko Borissov e il Vice Primo Ministro russo Viktor Zubkov. "Entro la metà di settembre, il Ministero delle Finanze dovrà esborsare altri 280 milioni di euro per il primo reattore del progetto, che dovrebbe essere completato entro lo stesso periodo", ha detto Borissov, aggiungendo che la Bulgaria aveva già pagato 300 milioni di euro in precedenza per lo stesso progetto. Nell'autunno del 2009, la tedesca RWE ha ritirato la sua offerta come investitore strategico nel progetto di Belene, che mira a compensare la perdita della produzione di energia dello stabilimento della centrale nucleare di Kozloduy (Bulgaria) in seguito alla prematura chiusura di due coppie di reattori da 440 MW. Fonti del ministero delle Finanze hanno dichiarato per il Dnevnik che il pagamento dei 280 milioni di euro può essere effettuato dopo il via libera del Governo di Bulgaria, ma non ha specificato dove il denaro verrà depositato. Una dichiarazione che va completamente a contraddire quanto precedentemente affermato da Dyankov, che alla fine di febbraio 2010 si è detto fermamente convinto che non avrebbe dato "un centesimo del bilancio dello Stato quest'anno, l'anno prossimo o l'anno dopo per la costruzione di Belene". Allora disse anche che deve essere elaborato un chiaro modello finanziario in modo che il progetto della centrale nucleare venga implementato. "La Russia è a conoscenza che il progetto sta avanzando e sa che c'è una pozzanghera di acqua presso il sito dove dovrebbe essere eretta la centrale - afferma Borissov - una tabella di marcia del progetto è già stato redatto, ma ci sono un paio di punti chiave del progetto che devono essere affrontati per la fine di settembre", conclude.
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