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NOTIZIE · OI-262720 · 04/05/2010 00:11:00 · 5891 g fa4 min lettura
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Il Porto di Fiume sarà conteso da operatori internazionali

DiOsservatorio ItalianoSommario

Dopo l'annuncio della settimana scorsa che la compagnia cinese "Cosco" sarebbe  interessata alla privatizzazione del porto di Fiume, sembra abbia avuto inizio una vera e propria corsa per la privatizzazione della  "Jadranska…

Dopo l'annuncio della settimana scorsa che la compagnia cinese &quot;Cosco&quot; sarebbe&nbsp; interessata alla privatizzazione del porto di Fiume, sembra abbia avuto inizio una vera e propria corsa per la privatizzazione della&nbsp; &quot;Jadranska vrata&quot;, azienda che ha in concessione il Terminal di Brajdica fino al 2043 del porto di Fiume. Tra i candidati vi sono nomi illustri, societ&agrave; che tra l'altro&nbsp; gestiscono i porti di Hong Kong, Singapore, Dubai, Amburgo, Rotterdam, e una serie di terminal portuali situati in tutto il mondo. Il nuovo partner strategico del terminal container a Brajdica del porto di Fiume&nbsp; sar&agrave; una delle 11 aziende rinomate che hanno mostrato interesse alla privatizzazione della societ&agrave; &quot;Jadranska vrata&quot; (La Porta adriatica),&nbsp; azienda con la concessione di Brajdica fino al 2043 anno. L'elenco dei candidati &egrave; veramente impressionante, perch&eacute; si possono scorgere i nomi degli operatori portuali pi&ugrave; potenti del mondo, che, tra l'altro, gestiscono i porti di Hong Kong, Singapore, Dubai, Amburgo, Rotterdam, e una serie di terminal portuali situati in tutto il mondo. Si tratta di imprese che hanno pi&ugrave; della met&agrave; della quota del traffico container marittimo mondiale e si occupano anche di una serie di altre attivit&agrave;, esse sono: &quot;Hutchinson Port Holding&quot; di Hong Kong, Singapore Terminali PSA, Dubai World Ports, APM Terminals, Hamburger Hafen and Logistik, AG, International Services Terminal Container, Gruppo TCB, Overseas Port Management, T.O. Delta S.p.A. (la parte del Gruppo Evergreen), Mariner Corporation Limited e Dragados. <br /> <br /> Tutte le aziende elencate, al momento hanno uguali possibilit&agrave; di essere considerate la societ&agrave; con l'offerta migliore, ma ben presto la Gestione del Porto di Fiume dovrebbe restringere il numero di candidati e selezionare fra tre a sei societ&agrave; che avranno il diritto di inviare l'offerta pubblica e vincolante per entrare nella partnership strategica con la societ&agrave; &quot;Jadranska vrata&quot;, il cui proprietario di maggioranza &egrave; &quot;Luka Rijeka&quot; (Societ&agrave; del Porto di Rijeka). Denis Vukorepa, Presidente della societ&agrave; del Porto di Fiume, aspetter&agrave; la fine di quest'anno o l'inizio dell'anno prossimo perch&eacute; sia selezionato il partner strategico dal quale ci si aspetta che aumenti il livello dei servizi, porti nuove merci, introduca nuove tecnologie e partecipi specificamente all'attuazione di una serie di investimenti, principalmente nell'espansione delle capacit&agrave; dei nuovi terminal. <em>&quot;Non &egrave; troppo importante con quale percentuale il nuovo partner strategico diventer&agrave; proprietario, ma se sar&agrave; contenuto nel futuro contratto una clausola sulla quantit&agrave; di investimenti offerti, sulla quantit&agrave; di merci e nuovi partner. A Brajdice disponiamo di 330 metri di costa con una profondit&agrave; di 14,5 metri, che la nostra concorrenza non ha. Questo significa che noi nel 2013 avremo una capacit&agrave; di 500.000 TEU e faremo di tutto per sfruttare al meglio tale capacit&agrave;. C'&egrave; la possibilit&agrave; di creare diverse centinaia di nuovi posti di lavoro al terminal, alle quali si accoster&agrave; anche un grosso indotto nel settore dei trasporti</em>&quot;, ha spiegato Vukorepa. <br /> <br /> E' in corso inoltre la preparazione dell'acquisito di nuovi ponti container per Brajdica del valore di circa 14 milioni di euro, anche per tale investimento, per&ograve;, si aspetta la partecipazione del partner strategico. A questo punto, non &egrave; precisamente definito il rapporto di propriet&agrave; tra &quot;Luka Rijeka-Porto di Fiume&quot; e il nuovo partner strategico nella societ&agrave; &quot;Jadranska vrata&quot;, cio&egrave; in quale rapporto saranno divisi i diritti di propriet&agrave; e di controllo tra i croati e il partner straniero. Ma &egrave; certo che il Porto e la Gestione del porto avranno un ruolo importante in questa decisione, e che alla fine il Governo croato dovr&agrave; approvare il contratto. E' in corso la preparazione dell'opzione di ulteriori benefici per i lavoratori del Porto, incluso l'acquisto preferenziale di azioni, probabilmente, ad un prezzo inferiore rispetto a quello nominale, ossia meno di cento kune, la met&agrave; del valore corrente delle azioni sul mercato. La settimana scorsa &egrave; stato registrato un improvviso trepidare dopo che i media avevano scritto che la compagnia cinese &quot;Cosco&quot; sarebbe &nbsp; interessata alla privatizzazione del porto di Fiume. Comunque i cinesi non sono tra i candidati per la privatizzazione di &quot;Jadranska vrata&quot;, la parte pi&ugrave; importante del porto di Rijeka. Il Direttore della Gestione Portuale, Bojan Hlaca ha sottolineato la soddisfazione per l'interesse manifestato, perch&eacute; si tratta davvero di operatori portuali eccellenti e di societ&agrave; con un rating eccezionale. <em><strong>Tamara Mikic</strong></em>

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Strumenti del dispaccio
Entità
14
menzionate
Persone
0
menzionate
Aziende
5
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Altri luoghi citati (non mappati): Rijeka · Amburgo · Rotterdam
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