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Washington - Il Senato americano ha tenuto giovedì il dibattito su <em>"NATO: Concetto strategico per la sicurezza transatlantica",</em> presieduto dal Senatore dello Stato del Massachusetts, <strong>John Kerry</strong>, e dal Senatore dello…
Washington - Il Senato americano ha tenuto giovedì il dibattito su <em>"NATO: Concetto strategico per la sicurezza transatlantica",</em> presieduto dal Senatore dello Stato del Massachusetts, <strong>John Kerry</strong>, e dal Senatore dello Stato dell'Indiana<strong>, Dick Lugar</strong>, nonchè dall'ex Segretario di Stato americano <strong>Madleine Albright</strong>. La discussione si è incentrata sul futuro della NATO e il suo possibile allargamento verso Afghanistan, Russia e Balcani. Il Senatore John Kerry ha rilevato che "<em>in un momento in cui si delineano nuove sfide, ha diventato sempre più chiaro che sarà necessario fare un passo avanti fintanto che la NATO sia maggiormente adattato alle nuove circostanze</em>". Egli ha sottolineato che la NATO ha messo in atto delle forze positive di cambiamento, soprattutto in Europa centrale e orientale, dove le aspirazioni di adesione alla NATO hanno contribuito ad introdurre riforme democratiche e stabilità. L'ex Segretario di Stato Madleine Albright, ha convenuto che la NATO sia ancora una struttura importante per la sicurezza nel mondo, sottolineando più volte che <em>"l'adesione alla NATO non è un regalo, ma una responsabilità. E una delle condizioni è che un Paese non abbia conflitti interni</em>". Albright, riferendosi in particolar modo ai Balcani e alla Bosnia, ha affermato che Sarajevo aspira ad integrarsi, fermo restando che deve divenire uno Stato funzionale. "<em>Il fatto che la NATO abbia trascorso così tanto tempo nei Balcani, in particolare in Bosnia e in Kosovo, è legato alla stabilità di questa regione, importante non solo per l'Europa, ma anche per gli Stati Uniti</em>", precisa. Il Senatore dello Stato dell'Indiana,<strong>Dick Lugar</strong>, ha detto che l'amministrazione statunitense deve rafforzare la promozione americana e la cooperazione politica ed economica nell'Europa dell'Est, intensificando i contatti militari con determinati Paesi.<em> "Dobbiamo continuare a tenere aperta la possibilità di adesione di altri Parsi, come l'intera regione dei Balcani, nonché l'Ucraina e la Georgia"</em>, secondo il Senatore Dick Lugar. Infine,<strong> Charles Kupchan</strong>, ex ambasciatore americano presso la NATO, ha stigmatizzato che la Bosnia Erzegovina possa ottenere un accelerato accesso alla NATO solo se l'adesione è "<em>al 100 per cento condizionata alle riforme politiche". "Ora il sistema politico in BH non è funzionale, e se non vi sarà una riforma costituzionale che dà maggiori poteri al governo, e allontana il carattere etnico dalla politica, la Bosnia non si allontanerà dal suo passato</em>", ha detto Kupchan, sostenuto anche da Kurt Volker, ex rappresentante permanente presso la NATO e da Johns Hopkins, il professore presso l'Università di Washington.
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