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L'Aquila - Una delegazione croata è in visita nella regione Abruzzo, in particolare in due cantieri a L'Aquila, per seguire da vicino il processo di ricostruzione con criteri ecocompatibili ed antisismici ed in seguito presso i principali impianti…
L'Aquila - Una delegazione croata è in visita nella regione Abruzzo, in particolare in due cantieri a L'Aquila, per seguire da vicino il processo di ricostruzione con criteri ecocompatibili ed antisismici ed in seguito presso i principali impianti locali di produzione di energia da fonte rinnovabile. La delegazione è giunta ieri a Palazzo Silone, dove è stata ricevuta dalla Regione Abruzzo, rappresentata da Antonio Sorgi, direttore Affari della Presidenza, da Enrico Mazzarelli, segretario generale dell'Ufficio di diretta collaborazione del presidente, e da Iris flacco, del Servizio Energia della Regione Abruzzo. La delegazione croata ha proposto all'Abruzzo di farsi promotore, in qualità di capofila, di progetti ed iniziative per sviluppare studi rivolti al contenimento dei consumi energetici negli edifici pubblici. La visita di ieri, inoltre, ha avuto l'obiettivo di vedere alcune eccellenze presenti sul territorio abruzzese. La finalità manifestata ai rappresentanti regionali dal vicepresidente Josip Safar, deputy prefect della Karlova County, è "intensificare i rapporti già esistenti motivati dalla capacità che la Regione Abruzzo sta dimostrando nella gestione degli aspetti legati al risparmio energetico ed alla sviluppo di fonti di energia rinnovabili, aspetto dimostrato con il progetto europeo appena conclusosi, il Sem, che ha visto la partecipazione delle due regioni". "La ricostruzione della città de L'Aquila", ha aggiunto il direttore Sorgi, "è caratterizzata da ritmi frenetici, come testimonia la costruzione, in pochissimi giorni, di poli scolastici e di residenze per i cittadini con tecnologie all'avanguardia nello scenario europeo". Sorgi ha fatto poi riferimento al centro storico, sede di palazzi governativi. "La vera criticità", ha spiegato, "è appunto il centro de L'Aquila per la complessità legata ai valori storico-culturali, sia pubblici che privati, dove prima del sisma convergevano i centri direzionali di governo,importanti istituti bancari, ed altri uffici. <br /> <br /> Anche la Regione aveva importanti sedi operative, ben 5,tra cui la sede della Presidenza; oggi Palazzo Silone, da sempre sede operativa, è diventato il punto di riferimento e di rappresentanza". A dimostrazione dell'interesse per la salvaguardia dell'ambiente la delegazione oggi si recherà in vista nel Centro di Educazione Ambientale di Penne,Cogecstre, e nell'impianto ad idrogeno, in via sperimentale, per la produzione di energia. Domani, 23 ottobre, infine, i delegati croati saranno a Pescara per incontrare produttori locali di fonti di energia rinnovabili. "Il nostro è un territorio caratterizzato da 28 riserve, 5 zone di protezione speciale, 127 siti di interesse comunitario, 3 parchi nazionali, un parco regionale. Un territorio molto attento alla biodiversità, non a caso", ha concluso Sorgi, "in Abruzzo vi sono specie in estinzione come l'orso marsicano e l'aquila reale". Sul tavolo delle discussioni, nello specifico, la sottoscrizione di un accordo per un progetto Comunitario denominato SEM, "Systematic Energy Management", che troverà applicazione nella Karlovac County in Croazia ed è sviluppato in partnership con l'ARAEN. Scopo principale del progetto, migliorare l'efficienza energetica negli edifici pubblici in Karlovac County, grazie alla condivisione delle conoscenze e strategie con gli altri Paesi adriatici. Gli ospedali, i centri di benessere, i centri sociali, i centri per anziani, le farmacie, le Scuole Primarie e Secondarie, gli edifici delle amministrazione pubbliche e l'Istitute for the Public Health di Karlovac County, sono i luoghi dove applicare le misure di cui sopra, in materia di efficienza energetica e promozione delle fonti rinnovabili. Parte principale e fondamentale del Progetto è la trasmissione del know-how dalla Regione Abruzzo/ARAEN a Karlovac County, proprio per permettere l'adattamento di queste misure sulle strutture specificate. Ciò comporta un notevole contributo per un miglior utilizzo delle tecnologie adottate in campo energetico. (Aise)
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