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San Pietrobrugo - Dopo la storica visita di Medvedev a Belgrado, Silvio Berlusconi vola a San Pietroburgo per un incontro bilaterale con Vladimir Putin "informale", ma delicatissimo dal punto di vista economico e strategico. Berlusconi ha…
San Pietrobrugo - Dopo la storica visita di Medvedev a Belgrado, Silvio Berlusconi vola a San Pietroburgo per un incontro bilaterale con Vladimir Putin "informale", ma delicatissimo dal punto di vista economico e strategico. Berlusconi ha incontrato Putin alla sola presenza di sindaco di San Pietroburgo Valentina Matvienko e il suo collaboratore Valentino Valentini. Tracciando un filo di continuità con l'accordo di partenariato strategico del mese di aprile tra il Governo russo e Italiano, nella giornata di ieri si è discusso della creazione della venture per la produzione di tram leggeri di San Pietroburgo, dove il 30% dei locomotori deve essere sostituito. <br /> <strong><em>L'Editoriale: Roma-Belgrado-Mosca</em></strong> <em>Gli Attacchi all'Italia da parte del Times è il sintomo che quella economia anglosassone tanto superba e arrogante degli anni '90 è finita. Quella carta straccia che ha invaso il mondo, mantenendo la pace con bombe intelligenti, ha fatto sì che nascesse un nuovo sentimento europeista, a partire proprio dal Sud Est Europeo, che crollò con il muro di Berlino. Questi paesi si stanno rialzando, e dopo il trauma delle rivoluzioni, delle guerre e dei governi fantoccio, stanno coltivando un sogno, ossia quello di creare una rete economica ed energetica che consolidi quella politica. Il sogno di Enrico Mattei si sta per realizzare: quell'Italiano che creò l'ENI subì gli stessi attacchi che oggi il Governo italiano riceve gratuitamente dalle lobbies petrolifere. Esiste un'Italia che sta combattendo una guerra sotterranea, impegnata a far entrare i Balcani in Europa e a dare un significato diverso alla NATO. Ogni giorno si susseguono attacchi e vili diffamazioni, perché qui si sta decidendo come il mondo dovrà funzionare per i prossimi 50 anni. La politica delle democratizzazioni è finita, le casalinghe annoiate delle varie Ong stanno facendo le valigie, i budget diminuiscono, mentre avanzano piano piano i Governi delle emergenze: un modo per fare le leggi senza tanti problemi, "perché siamo in emergenza". <strong>Michele Altamura</strong><br /> </em> E' stata inoltre proposta ancha la cooperazione con Finmeccanica e Fiat. Il Gruppo automobilistico italiano cercherà di spuntare un accordo per la produzione di auto e macchine agricole nelle fabbriche della città russa, dopo che solo un paio di settimane fa Sergio Marchionne ha firmato a Mosca due joint-venture con Kamaz, industria russa di camion, per produrre ogni anno circa un migliaio di macchine agricole e per l’edilizia. Finmeccanica invece attende per la controllata Ansaldo Sts una commessa da Mosca di dieci milioni di euro, nonchè un secondo progetto in Turchia, con la costruzione di una fabbrica per la produzione degli elicotteri, partecipata per il 50% dai turchi e l'altro 50 dalla società Agusta (Finmeccanica). <br /> <br /> L'incontro bilaterale, si trasforma in trilaterale, con l'arrivo di Recep Tayyip Erdogan a San Pietroburgo per discutere del progetto del gasdotto South Stream. "Giovedì avremo l'opportunità di discutere anche con il primo ministro turco", ha detto mercoledì Putin durante un incontro con il suo omologo italiano. Solo la settimana scorsa, Berlusconi volava a Sofia presentare al nuovo Primo Ministro di Bulgaria, Boyko Borisov, il progetto South Stream e la joint venture tra Gazprom russa e italiana Eni, mentre lunedì l'Eni et la compagnia turca Calik hanno concluso a Milan l'accordo per la costruzione di un gasdotto tra le coste turche del Mar Nero e del Mediterraneo. Stando a quanto affermato dal primo vice primo ministro russo Igor Sechin, la Russia è pronta a fare da fornitore all'oleodotto in futuro.
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