Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
A più di un decennio dall'annuncio della sua costruzione, il progetto del grande porto di El Hamdania, in Algeria, sembra navigare in acque turbolente. Nonostante le ambizioni iniziali di trasformarlo in un hub strategico per il Sahel, i lavori non sono mai…
A più di un decennio dall'annuncio della sua costruzione, il progetto del grande porto di El Hamdania, in Algeria, sembra navigare in acque turbolente. Nonostante le ambizioni iniziali di trasformarlo in un hub strategico per il Sahel, i lavori non sono mai realmente decollati, portando a una serie di rinvii e interrogativi sul suo reale beneficio economico. Il Ministro dell'Industria Ali Aoun, durante il forum di El Moudjahid del 12 maggio, ha espresso dubbi profondi sull'avanzamento del progetto, definendolo "mal partito fin dall'inizio". Le critiche non si sono limitate alle parole, poiché Aoun ha messo in luce i vari aspetti problematici dell'impresa, inclusa la scelta dei partner e l'effettiva utilità del porto per l'economia nazionale. Il progetto, valutato inizialmente a 4,7 miliardi di dollari e finanziato congiuntamente dal Fondo Nazionale d’Investimento (FNI) e dall’Exim-Bank of China, avrebbe dovuto essere completato nel marzo 2019. Tuttavia, la costruzione non ha visto progressi concreti e il Presidente Abdelmadjid Tebboune, entrato in carica di recente, ha ordinato una revisione completa del piano, sollecitando un nuovo approccio basato sulla trasparenza. Questa megastruttura doveva includere un'area portuale profonda capace di gestire 25 milioni di tonnellate di merci annualmente, una zona industriale e collegamenti efficienti con il sistema autostradale e ferroviario nazionale. Ora si pone la questione se continuare a perseguire questo progetto o meno, dato il suo costo elevato e l'apparente non gestione che ha caratterizzato le sue fasi iniziali. Nonostante le incertezze, il Ministro Aoun non ha ancora dichiarato il progetto ufficialmente cancellato. Ha sottolineato che il Presidente ha dato istruzioni per proseguire gli studi, mantenendo una porta aperta per una possibile rivitalizzazione del progetto. Questo scenario lascia l'Algeria a un bivio, dove deve decidere se investire ulteriori risorse in questo ambizioso ma problematico progetto o se orientarsi verso alternative più praticabili per potenziare la propria economia attraverso altre vie. Continueranno dunque gli studi sul grande porto di El Hamdania, mentre gli occhi sia nazionali che internazionali restano puntati sulle decisioni future del governo algerino riguardo a uno dei suoi progetti infrastrutturali più controversi.
Hai letto il sommario. Il corpo dell'articolo, le fonti e la rete di entità collegate sono riservate ai nostri lettori.
L'Osservatorio Italiano è un riferimento economico tra l'Italia e il mondo, al servizio delle PMI. Inizia da una breve presentazione del progetto.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.