Il rullo.
Tutti i dispacci, dal più recente, archivio storico compreso.
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Il Montenegro completa l'ultimo requisito normativo per chiudere il capitolo 24 e modifica le condizioni di ingresso per imprenditori e datori di lavoro. Il 15 ottobre il Parlamento ha approvato con 43 voti, senza contrari, le modifiche alla legge sugli…
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A quasi sette mesi dall'inizio della guerra, lo Stretto di Hormuz non è né chiuso né aperto. Ne è emersa un'infrastruttura logistica di emergenza, costosa e fragile, che ha già ridistribuito la rendita del varco. Questa settimana il tavolo di New York ha…
4 aziende · 29 luoghi e aree · 1 organizzazione
Il vertice fondativo ospitato nel villaggio ucraino di Huta costituisce una piattaforma di cooperazione economica fra otto Paesi — Ucraina, Romania, Austria, Ungheria, Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia e Serbia, insieme a istituzioni europee, enti locali…
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L'operazione di Premier Energy rafforza il ruolo della Romania nella diversificazione regionale delle forniture di gas, attraverso l'accesso al GNL importato dal terminale greco di Alexandroupolis. Grazie alle interconnessioni con la Bulgaria e gli altri…
8 aziende · 19 luoghi e aree · 4 persone · 8 istituzioni · 1 partito
Il possibile ritiro di Tesco dall’Europa centrale si inserisce in una fase di riassetto della grande distribuzione regionale, nella quale gli operatori cercano di rafforzare la propria presenza attraverso acquisizioni e concentrazione del mercato. Per…
6 aziende · 9 luoghi e aree · 3 persone · 4 istituzioni · 1 partito
La riforma dell'imposta sul reddito d'impresa in discussione a Belgrado mette a nudo l'asimmetria fiscale su cui poggia da vent'anni il modello serbo di attrazione dei capitali esteri. Il progetto di legge presentato dal Ministero delle Finanze abroga…
2 aziende · 10 luoghi e aree · 1 persona · 2 istituzioni · 2 organizzazioni · 1 partito
La Bulgaria risulta fra i Paesi europei più esposti alla risalita cinese lungo la catena del valore. La quota dei prodotti industriali cinesi sulle importazioni bulgare da Paesi extra-UE è passata dal 19% del 2014 al 46% del 2025, con un valore quasi…
3 aziende · 29 luoghi e aree · 3 persone · 5 istituzioni · 1 organizzazione · 1 partito
La corsa europea alle materie prime critiche si scontra in Bosnia ed Erzegovina con un nodo costituzionale irrisolto, che paralizza l'intera pipeline dei progetti estrattivi. Sotto il massiccio della Majevica sono stimate 1,5 milioni di tonnellate di…
4 aziende · 21 luoghi e aree · 2 persone · 1 istituzione · 1 organizzazione · 1 partito · 2 media
La crescita dell'Albania sta diventando sempre più dipendente da turismo, edilizia e immobiliare, mentre l'industria perde peso e competitività. Il rischio è che il Paese rimanga concentrato su attività a basso valore aggiunto senza riuscire a diversificare…
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Renault sta spostando dall'impianto rumeno Dacia a quello indiano di Chennai la produzione della Duster destinata al mercato sudafricano, con una prima spedizione di 750 unità. La scelta punta a ridurre i costi di produzione e trasporto e a rendere il…
15 aziende · 22 luoghi e aree · 4 persone · 7 istituzioni · 1 organizzazione
L'Ungheria ha aumentato di 230,1 miliardi di fiorini il capitale sociale della banca statale MFB, portandolo a 750 miliardi di fiorini, attraverso fondi collegati al Recovery and Resilience Facility (RRF) dell'UE. L'operazione, approvata dalla Commissione…
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Il Qatar accelera la digitalizzazione dei servizi marittimi con l’app Darb, che consente ai proprietari di piccole imbarcazioni di gestire online licenze, registrazioni, proprietà e pratiche amministrative, riducendo tempi e costi burocratici. Il ministero…
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Il calo delle riserve valutarie rumene nei primi sette mesi del 2026 segnala una crescente pressione sui conti esterni e sul mercato valutario, in un contesto caratterizzato da forti flussi legati al debito pubblico, ai fondi europei e alle tensioni…
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CE Oltenia, principale produttore rumeno di energia elettrica da carbone, non è riuscita a vendere 439 GWh di energia con consegna fino alla fine del 2027: le sei aste sono andate deserte, probabilmente perché il prezzo minimo di 730 lei/MWh è stato…
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La Polonia sta assumendo un ruolo sempre più centrale nell’economia dell’Europa centro-orientale, trasformandosi da semplice destinatario di investimenti esteri a esportatore di capitale e protagonista regionale. Grazie alla forte crescita economica degli…
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