Il rullo.
Tutti i dispacci, dal più recente, archivio storico compreso.
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L'Arabia Saudita si avvia a diventare creditore strutturato del dopoguerra in Siria, passando dagli aiuti d'emergenza e dalle intese logistiche di agosto al finanziamento di progetti. Secondo il ministro delle Finanze siriano Mohammed Yisr Barnieh,…
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La normalizzazione finanziaria della Siria passa da un contratto saudita. L'11 ottobre la Banca centrale di Siria ha emesso il suo primo credito documentario in quattordici anni, appoggiato a una grande istituzione finanziaria statunitense non nominata, per…
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I dispacci precedentiSenza limite di periodo
Prima del periodo scelto (ultimi 30 giorni): non entrano nel conteggio qui sopra.
La rete dei passaggi di frontiera fra Turchia e Siria si estende al nord-est siriano, finora escluso dai corridoi commerciali in costruzione. L'Amministrazione generale siriana dei valichi e delle dogane, per voce di Mazin Alluş, ha annunciato l'avvio di…
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A Damasco il ministero dell'Energia siriano e la società saudita Cashin hanno firmato un accordo di partenariato strategico per sviluppare e gestire la piattaforma digitale nazionale dei prodotti petroliferi, alla presenza del ministro Mohammed al-Bashir e…
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Nella visita di due giorni a Damasco il ministro degli Esteri Hakan Fidan e l'omologo Asaad al-Shaybani hanno attivato un organismo bilaterale permanente, con copresidenza, riunioni periodiche e segretariato stabile, chiamato a coordinare i capitoli…
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La chiusura dello Stretto di Hormuz, dichiarata da Teheran il 4 marzo 2026 in risposta agli attacchi americano-israeliani iniziati il 28 febbraio, ha riportato al centro del dibattito strategico regionale un progetto rimasto dormiente per quindici anni,…
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La penetrazione economica turca nel nord della Siria si sposta dal confine verso l'interno del Paese, consolidandosi attraverso strumenti contrattuali stabili anziché presenze temporanee. Il settore coinvolto è quello delle infrastrutture produttive e delle…
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La penetrazione economica turca nel nord della Siria passa sempre più da strumenti contrattuali stabili e non più soltanto dalla presenza militare o dagli aiuti: il settore coinvolto è quello delle infrastrutture industriali e delle zone attrezzate per la…
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La ricostruzione siriana sta assumendo una dimensione regionale, dove il Paese sta cercando di trasformare la fase di riapertura economica in una vera piattaforma regionale per commercio, transito e investimenti. Ultimi accordi e i negoziati con Turchia e…
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Il memorandum d’intesa sulla cooperazione nel settore dei fosfati è stato firmato tra la MTA International Mining (MTAIC), società collegata alla Direzione generale turca per la ricerca e l’esplorazione mineraria, e la Direzione generale siriana di geologia…
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Pakistan e Siria cercano di trasformare i rapporti politici in una cooperazione economica più strutturata, puntando su investimenti, infrastrutture, energia e commercio. La proposta di nuovi meccanismi istituzionali segnala l'intenzione di creare canali…
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La visita del ministro dell'Energia Alparslan Bayraktar a Damasco sposta la cooperazione turco-siriana dal terreno politico a quello industriale, usando il sottosuolo come leva di penetrazione economica. Il 19 agosto la Direzione Generale della Ricerca e…
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Il Pakistan accelera la modernizzazione del proprio settore della raffinazione con investimenti complessivi stimati tra 4,5 e 5 miliardi di dollari da parte di cinque principali raffinerie. Il programma punta a ridurre progressivamente la produzione di olio…
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Il Kuwait ha investito per oltre un decennio ingenti risorse nel settore petrolifero con l’obiettivo di portare la capacità produttiva sostenibile a 4 milioni di barili al giorno, ma nel 2026 è ancora ferma a circa 3-3,2 milioni, evidenziando un divario…
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L'infrastruttura di telecomunicazione diventa uno strumento di riposizionamento geopolitico nel Mediterraneo orientale, in un'area dove connettività, sanzioni e delimitazione delle giurisdizioni marittime si sovrappongono. Il 28 luglio è stato firmato a…
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L'Iraq ha raggiunto un accordo con un consorzio guidato dalla statunitense Chevron per la costruzione di un nuovo oleodotto da Bassora verso il nord del Paese, con una capacità fino a 2 milioni di barili al giorno e un investimento stimato in 15 miliardi di…
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La Turchia punta inoltre a controllare i principali corridoi logistici ed energetici della ricostruzione: vuole integrare la Siria nelle rotte tra Golfo, Mediterraneo, Mar Nero e Asia, sviluppando trasporti terrestri, ferroviari e portuali. Sul fronte…
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