Osservatorio Italiano

△ Gasdotto · § trans-sahara

Trans-Saharan Gas Pipeline

18°00'N · 8°00'ENigeria · Niger · Algeria

Concepito negli anni '70, formalmente concordato nel 2009: 4.128 km di gasdotto da Warri in Nigeria, attraverso il Niger, fino a Hassi R'Mel in Algeria, da dove si innesta sulla rete verso l'Europa. Mai realizzato, riproposto dopo il 2022.

Scheda del nodo

Perché Trans-Saharan Gas Pipeline conta

Il gasdotto annunciato cinquant'anni fa.

Capacità

Stimata 30 miliardi di mc/anno

Se realizzato, sarebbe uno dei più grandi gasdotti del mondo. Quasi un terzo del consumo gas annuale italiano.

Niger

Il segmento più rischioso

Instabilità politica, presenza jihadista, golpe del 2023. Il tratto nigerino è quello che blocca i finanziamenti.

Concorrenza

Pipeline atlantica alternativa

Marocco e Nigeria hanno proposto un'alternativa via costa atlantica. Le due opzioni si escludono economicamente.

Aggiornamenti

Il legame fra questo nodo e i dispacci dell'archivio non è ancora stato verificato: per non proporre relazioni imprecise, qui non ne mostriamo.

Report collegati

Il legame fra questo nodo e i dispacci dell'archivio non è ancora stato verificato: per non proporre relazioni imprecise, qui non ne mostriamo.

Il servizio sul nodo

01 / Cosa offriamo

Un monitoraggio costruito sulla domanda dell'impresa.

L'Osservatorio non vende una scheda preconfezionata su questo nodo. Costruiamo il monitoraggio in funzione di quello che l'impresa deve decidere: chi opera nella zona, su quali rotte, con quali tempi. Cambia il taglio, cambiano le fonti, cambia la profondità del lavoro.

Un produttore esposto alle forniture non riceve lo stesso dossier di un armatore con navi in transito o di una banca che finanzia trade-finance sull'area. Per ciascuno cambia il punto di osservazione, ma il quadro di elaborazione resta lo stesso.

02 / Le fonti

Cooperazioni dirette con gli enti locali.

Il nodo è troppo politico, troppo legato a dinamiche umane perché basti la stampa internazionale. Per questo non ci limitiamo all'OSINT aperto: lavoriamo con cooperazioni dirette con enti, operatori e analisti locali nella regione. Le fonti aperte sono il punto di partenza, non il punto d'arrivo.

Cosa consegniamoTre famiglie di analisi

  • 01 / Stato

    Analisi dello stato delle cose

    Una fotografia tecnica del nodo in un dato momento: chi opera, cosa transita, quali rischi sono attivi, quali sono dormienti. Linea editoriale neutra, fatti datati e attribuiti.

  • 02 / Scenari

    Analisi delle possibilità

    Scenari plausibili sulle prossime settimane o mesi. Cosa potrebbe succedere se cambia un equilibrio, se entra un nuovo attore, se un parametro chiave si muove.

  • 03 / Allerta

    Allerta operativa

    Notifiche tempestive quando un parametro chiave si muove: posizionamento navale, dichiarazioni politiche, eventi sulle rotte di destinazione. Cadenza concordata con l'impresa.

Quadro di elaborazione

Un solo quadro per tutte le informazioni che arrivano.

Ogni informazione, da qualunque fonte arrivi, entra in un quadro unico di analisi. È il metodo OSINT in sei stadi che applichiamo ovunque: separazione delle fonti, scoring di affidabilità, contestualizzazione, sintesi, controllo indipendente. Quello che esce è un report leggibile da un decisore, non un dump di link.

Apri il manuale OSINT
  1. Verità e inquinamentoLe verità della ridondanza
  2. FontiScelta delle fonti
  3. RicercaFormulare la ricerca
  4. EcoRidondanza per origine unica
  5. ReportPoliticizzazione del report
  6. ProdottoL'OSINT si costruisce

Richiedi un monitoraggio

Costruiamo il dossier Trans-Saharan sulla tua impresa.

Un incontro riservato per capire perché serve il dossier, su cosa l'impresa deve decidere, quali fonti già usa e dove possiamo aprire un confronto con le nostre.