La Procura di Napoli Nord ha concluso la fase istruttoria dell'operazione "Bonus Fantasma" con 48 indagati per associazione a delinquere finalizzata a truffa aggravata allo Stato, falso ideologico e riciclaggio. Contestata l'emissione di 280 milioni di euro di crediti fiscali Superbonus 110% fittizi.

Il sistema: quattro società di costruzione "cartiere" asseveravano interventi edilizi mai eseguiti su 220 immobili nella provincia di Caserta. Documentazione fotografica e tecnica falsificata. I crediti venivano poi ceduti a una rete di intermediari che li monetizzavano tramite compensazione con banche compiacenti.

I sequestri preventivi disposti ammontano a 180 milioni di euro tra liquidità, immobili e partecipazioni. Alcune delle società cartiere sarebbero riconducibili a una cosca della camorra casertana, aggravante da 416-bis. Il GIP ha disposto 14 misure cautelari tra carcere e arresti domiciliari.