La Guardia di Finanza di Bari, in coordinamento con la Procura Europea (EPPO) e le autorità greche e turche, ha eseguito 23 arresti nell'ambito dell'operazione "Mare Nostrum Chiaro". Indagine triennale su frodi ai fondi UE per la pesca (FEAMP 2021-2027).
Secondo l'accusa, 14 società armatoriali pugliesi e 6 cooperative di pescatori hanno falsificato documentazione per richieste di contributi europei sulla dismissione di vecchie unità da pesca e riconversione motori. Le richieste fraudolente accertate ammontano a 180 milioni di euro, di cui 114 già erogati.
I sigilli riguardano beni mobili e immobili per 44 milioni di euro, inclusi 8 motopescherecci, 2 ville sul Gargano, 4 magazzini. La EPPO coordina anche estensioni in Grecia (isole ioniche) e Turchia (Antalya). Il ministro Lollobrigida convoca Federpesca per audizione.