La Guardia di Finanza di Reggio Calabria, in coordinamento con la Direzione Nazionale Antimafia, ha condotto questa mattina un'ispezione su undici container in arrivo al porto di Gioia Tauro dal Panama via transhipment a Santos. In due container erano occultati 840 kg di cocaina pura al 92%.

Il carico è riconducibile, secondo l'accusa, a una cellula operativa della cosca Pesce di Rosarno. Cinque operatori logistici del porto sono indagati per associazione mafiosa e traffico internazionale. Tra i destinatari finali una società di import-export con sede a Francoforte.

Il valore stimato al dettaglio dello stupefacente sequestrato è di circa 210 milioni di euro. L'operazione si inserisce nel piano congiunto Italia-UE "HYDRA" sulla logistica criminale.