Zijin acquisisce il 9,2% di Allied Gold
L'ingresso dell'Etiopia nella produzione aurifera industriale passa da un'operazione societaria che ridisegna l'assetto proprietario del principale progetto minerario del Paese e vi immette contemporaneamente capitale cinese ed emiratino. La canadese Allied Gold ha ceduto a Zijin Gold International una quota di minoranza pari a circa il 9,2% del capitale, per un valore poco inferiore ai 300 milioni di dollari; il portafoglio comprende siti in Mali e Costa d'Avorio e la concessione di Kurmuk, nella regione occidentale del Benishangul-Gumuz.
La società prevede l'avvio delle operazioni ad agosto e una produzione fra 240.000 e 270.000 once nel 2027, pari a circa un miliardo di dollari. L'intesa arriva dopo il fallimento di due tentativi di acquisizione totale, uno emiratino da mezzo miliardo tramite Ambrosia, l'altro dello stesso gruppo cinese da circa 4 miliardi, bloccato dalle autorità di Pechino, e porta indirettamente nell'azionariato il fondo sovrano Abu Dhabi Investment Authority, socio rilevante di Zijin Mining dal 2022.
I proventi saranno destinati al completamento e all'avviamento di Kurmuk.