Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Belgrado - I risultati delle elezioni parlamentari straordinarie in Serbia hanno messo in difficoltà diversi partiti, i cui leader hanno annunciato già le dimissioni. Si tratta del presidente del Movimento Dveri, Bosko Obradovic, del presidente del Partito…
Belgrado - I risultati delle elezioni parlamentari straordinarie in Serbia hanno messo in difficoltà diversi partiti, i cui leader hanno annunciato già le dimissioni. Si tratta del presidente del Movimento Dveri, Bosko Obradovic, del presidente del Partito popolare, Vuk Jeremic, come anche del vice presidente del partito Sinisa Kovacevic e dei deputati del Partito popolare Ivana Parlic e Sanda Raskovic Ivic. Anche il leader del Partito socialista della Serbia, Ivica Dacic, ha sottolineato che i partiti dovrebbero pensare ad nuovo presidente, come riportato dal portale Blic il 22 dicembre. Dacic, dopo i risultati preliminari delle elezioni, si è rivolto al pubblico ed ha sottolineato che il partito dovrebbe pensare ad un nuovo leader. <a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> Il presidente del Partito popolare Vuk Jeremic e tutti membri della presidenza del partito hanno presentato le dimissioni il 23 dicembre. Secondo il comunicato, considerando i risultati elettorali, questo è l'unico passo responsabile che preserva la dignità del partito ed è un prerequisito affinché possa risorgere, rimanendo fedele alla sua politica e ai suoi principi originari. La presidenza del Partito Popolare ha chiesto all'attuale presidente, al Segretario Generale e al Comitato Esecutivo di continuare temporaneamente a svolgere le loro funzioni, fino all'Assemblea Elettorale del Partito Popolare, dove saranno eletti un nuovo leader e una nuova leadership. La partecipazione e le eventuali coalizioni a tutte le elezioni che potrebbero svolgersi prima dell'Assemblea elettorale del partito saranno decise dalla presidenza del Partito popolare, in mandato tecnico. <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a> Anche il leader del movimento Dveri, Bosko Obradovic, ha presentato le sue dimissioni irrevocabili dalla carica di presidente del partito a causa, come ha detto, del fallimento elettorale e il fatto che la coalizione non ha superato la soglia elettorale. Ha anche affermato che Dveri chiede l'annullamento delle elezioni a tutti i livelli e nuove elezioni, affinché tutta l'opposizione si unisca attorno alla richiesta di media liberi e libere elezioni.<a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-4" id="footnote-marker-4-1" rel="footnote"></a> Va detto che la "politica delle dimissioni" è ben nota sulla scena politica della Serbia e di norma non aiuta i partiti. Ci sono molti esempi in cui anche le dimissioni non hanno aiutato, e forse l’esempio più eclatante è quello del Partito Democratico, che ha cambiato diversi leader nell’ultimo decennio.<a href="#footnote-5" id="footnote-marker-5-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
Hai letto il sommario. Il corpo dell'articolo, le fonti e la rete di entità collegate sono riservate ai nostri lettori.
L'Osservatorio Italiano è un riferimento economico tra l'Italia e il mondo, al servizio delle PMI. Inizia da una breve presentazione del progetto.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.