Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Tirana - Il Ministro degli Esteri, Igli Hasani, ha ricevuto la sua controparte italiana, Antonio Tajani, Ministro degli Esteri e della Cooperazione Internazionale. Al centro dei colloqui a Tirana c'erano le modalità per rafforzare la cooperazione bilaterale,…
Tirana - Il Ministro degli Esteri, Igli Hasani, ha ricevuto la sua controparte italiana, Antonio Tajani, Ministro degli Esteri e della Cooperazione Internazionale. Al centro dei colloqui a Tirana c'erano le modalità per rafforzare la cooperazione bilaterale, ma anche l'accordo firmato tra i due Governi sui migranti, che era il motivo di questa visita ufficiale. "Il rapporto con l'Albania è di importanza strategica per l'Italia. Miriamo a rendere la nostra cooperazione sulla migrazione un modello di riferimento", ha detto Tajani, aggiungendo che "i rapporti italo-albanesi sono estremamente ricchi e approfonditi e vogliamo portare avanti il lavoro in corso per rafforzare la cooperazione nel campo economico. Continueremo a sostenere l'Albania nel processo di adesione all'Unione Europea". Tuttavia, la prima tappa di Tajani è stata l'unità marittima della Guardia di Finanza in Albania (NUFROM) con sede a Durazzo, istituita originariamente per contrastare la tratta di esseri umani, la cui missione in Albania da 26 anni, svolge un ruolo chiave nella lotta ai traffici illeciti provenienti dal mare, ma anche la formazione delle forze di Polizia albanesi. L'agenda ha incluso anche una visita nel porto di Shengjin, dove è stato programmato di istituirsi il centro di accoglienza per i migranti. In questo visita a Shengjin, senza la presenza della stampa, Tajani è stato introdotto da vicino con il progetto. Il capo diplomatico Tajani avrà una riunione anche il Premier Edi Rama. Da notare che Tajani è giunto a Tirana nell'ambito dell'accordo firmato tra i due Governi sui migranti, dove a Gjader e Shengjin è stata programmata la costruzione di due campi di accoglienza per i profughi che raggiungono le coste italiane.<br /><br /> <br /><br /> L'accordo sulla Corte Costituzionale<br /><br /> Il 13 dicembre di quest'anno, la Corte Costituzionale ha preso in esame la domanda presentata da 30 deputati dal raggruppamento di Gazment Bardhi - Sali Berisha contro l'accordo con l'Italia sui migranti africani comportando automaticamente alla sua sospensione fino alla decisione definitiva del tribunale. La prima udienza è stata stabilita per il 18 gennaio 2024 dove le parti presenteranno le loro istanze e poi entro 3 mesi la Corte Costituzionale dovrà pronunciarsi sull'accordo. Il Primo Ministro italiano, Giorgia Meloni, ha affermato che rispetterà la decisione della Corte e che aspetterà fino alla decisione finale. La bozza dell'accordo sui migranti è stata approvata qualche settimana fa dal Governo italiano e inoltrata al Parlamento per l'approvazione. Il 6 novembre 2023, il Premier Edi Rama e la Premier Giorgia Meloni hanno firmato, a Roma, l'accordo per la costruzione in Albania di due centri di accoglienza per migranti. Secondo l'accordo, il porto di sbarco sarà Shengjin, mentre Gjadri sarà il luogo in cui verrà costruito il campo in cui soggiorneranno i migranti africani. La capienza massima ospitante mensile è di 3.000 posti letto. <a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-4" id="footnote-marker-4-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
Hai letto il sommario. Il corpo dell'articolo, le fonti e la rete di entità collegate sono riservate ai nostri lettori.
L'Osservatorio Italiano è un riferimento economico tra l'Italia e il mondo, al servizio delle PMI. Inizia da una breve presentazione del progetto.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.