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Zagabria - Dopo l'annuncio dell'introduzione di una ulteriore tassa straordinaria sul profitto delle banche da parte dell'Italia, il Ministero delle Finanze della Croazia ha dichiarato, attraverso l'agenzia Hina che sta analizzando la situazione e sta…
Zagabria - Dopo l'annuncio dell'introduzione di una ulteriore tassa straordinaria sul profitto delle banche da parte dell'Italia, il Ministero delle Finanze della Croazia ha dichiarato, attraverso l'agenzia Hina che sta analizzando la situazione e sta valutando una serie di misure nel settore della politica fiscale. Seguendo l'esempio di Spagna, Ungheria e Italia, che hanno introdotto o annunciato una tassa sugli utili eccessivi del settore bancario, il Ministero croato ha comunicato che negli ultimi mesi, al livello degli Stati membri della zona euro, ha incoraggiato diverse volte la discussione riguardante le conseguenze delle decisioni prese nell'ambito della politica monetaria del sistema euro. Il Ministero spiega che questo è collegato all'aumento del cosiddetto tasso di deposito (deposit facility tax), ovvero il tasso a cui gli interessi sulla liquidità eccedente detenuta dalle banche commerciali presso le banche centrali vengono pagati, che comporterà un aumento significativo degli utili nel settore bancario nel 2023.Tale politica monetaria e le decisioni prese avrebbero un effetto positivo sulla riduzione dell'inflazione.<br /> <br /> Tuttavia, esse comportano anche conseguenze negative, che si riflettono sulla riduzione del profitto che le banche centrali versano nei bilanci nazionali, mentre dall'altra parte crescono i tassi di interesse attivi per i consumatori. Sebbene la politica monetaria non sia di competenza del Ministero delle Finanze o del Governo della Repubblica di Croazia, questi stanno analizzando la situazione e prendendo in considerazione una serie di misure in modo che le conseguenze negative di tali decisioni dal settore della politica monetaria abbiano il minor impatto possibile sullo standard dei cittadini croati. Ricordiamo che nel mese di agosto il Governo italiano ha deciso di tassare al 40% anche i profitti eccessivi delle banche, con cui finanzieranno la riduzione delle tasse e sosterranno chi prende un mutuo per comprare la prima casa.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a> La questione se gli utili delle banche Zagrebacka ZABA e Privredna Banka finiranno nel bilancio italiano rimane tuttora incerta, senza alcuna risposta definitiva. Gli analisti ritengono che la Croazia dovrebbe adottare misure simili a quelle dell'Italia. Lo Stato e le società pubbliche hanno depositi significativi nelle banche, e grazie a questo fatto il Governo può probabilmente influenzare la politica bancaria al di là delle imposte.<a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-4" id="footnote-marker-4-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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