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Zagabria - Per la prima volta nella storia, l'Unione europea (UE) si è indebitata su mercato dei capitali, e su 723,8 miliardi di euro di aiuti ne ha destinati 6,3 miliardi alla Croazia, come ha reso noto il quotidiano croato Jutarnji list, il 27 febbraio.…
Zagabria - Per la prima volta nella storia, l'Unione europea (UE) si è indebitata su mercato dei capitali, e su 723,8 miliardi di euro di aiuti ne ha destinati 6,3 miliardi alla Croazia, come ha reso noto il quotidiano croato Jutarnji list, il 27 febbraio. La Croazia è tra i primi tre Paesi dell'UE in termini di attuazione e prelievo di denaro dal Meccanismo per la ripresa e la resilienza e oltre a soddisfare 59 condizioni della Commissione europea ha ricevuto 2,2 miliardi di euro dalla Commissione europea in due tranche e un anticipo che è superiore al 40% del totale dei fondi previsti, com'è stato sottolineato alla conferenza del Partito popolare europeo a Zagabria denominata "Road to recovery". Oltre alla Croazia anche Spagna e Italia soddisfano più rapidamente i criteri e bandiscono le gare per numerosi progetti finanziati dall'UE attraverso uno strumento che è stato creato in risposta alla pandemia grazie al quale i Paesi dell'UE dovrebbero essere più resistenti alle crisi future. Allo stesso tempo la Croazia si è ripresa abbastanza velocemente ed il PIL dopo una diminuzione del 7,4% nel 2020, si è alzato nel 2021 del 13,4% sicché l'aiuto totale è stato corretto a 5,5 miliardi di euro. Finora la Croazia non ha chiesto prestiti favorevoli all'UE, si tratta esclusivamente di sovvenzioni e potrà richiedere un prestito entro la fine di agosto di quest'anno.<br /> <br /> Nel frattempo, il Partito Popolare Europeo ha tenuto conferenze sul Meccanismo per la ripresa e la resilienza in Portogallo e Polonia. In entrambi questi Paesi, il PPE non è al potere, ha sottolineato il Primo Ministro e presidente dell'Unione Democratica Croata (HDZ) Andrej Plenkovic, e in Croazia la HDZ è al suo settimo anno di potere a livello nazionale, nel 75% delle contee e 45% città e comuni. Stando alle sue parole, la stabilità politica della coalizione riunita intorno all'HDZ ha assicurato le pre-condizioni per lo sviluppo economico e sociale della Croazia. Elogiando l'HDZ, Plenkovic ha criticato l'opposizione dicendo che i nuovi partiti creati negli ultimi dieci anni non hanno partecipato a nulla di importante nell'UE. A sua volta il vice presidente del PPE Siegfried Muresan ha dichiarato che la Croazia, negli ultimi dieci anni "è diventata un modello di gestione a livello europeo". Alla conferenza è intervenuta anche Dubravka Suica, vice presidente della Commissione europea per la democrazia e la demografia, sostenendo che l'UE finora ha erogato 67 miliardi di euro in aiuti all'Ucraina, e ha anche parlato della difesa della democrazia combattendo contro le influenze straniere e le minacce ibride. Successivamente ha informato che sta lavorando a un pacchetto di leggi sulla trasparenza, che renderà necessario sapere esattamente chi finanzia le associazioni, i partiti politici, i think-tank e la società civile.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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