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Pristina - La Commissione ad-hoc sulla riforma elettorale in Kosovo, ha tenuto l'ultima riunione di lavoro alla quale hanno partecipato i funzionari della Commissione Centrale delle Elezioni (KQZ), l'OSCE, i rappresentanti delle Ambasciate estere ecc. Nel…
Pristina - La Commissione ad-hoc sulla riforma elettorale in Kosovo, ha tenuto l'ultima riunione di lavoro alla quale hanno partecipato i funzionari della Commissione Centrale delle Elezioni (KQZ), l'OSCE, i rappresentanti delle Ambasciate estere ecc. Nel corso della riunione sono stati presentati anche i colloqui e le raccomandazioni della KQZ alla Commissione ad-hoc del Parlamento.<br /><br /> Il presidente della Commissione, Abelard Tahiri, ha affermato che il consenso all'interno dei partiti esiste e che sono pronti a presentare la bozza in Parlamento. "Abbiamo una sorta di consenso all'interno di questa Commissione ad-hoc per affrontare questioni importanti che renderanno questo processo ancora più efficiente. Lo abbiamo ultimato entro le scadenze prestabilite e credo che questo sarà l'ultimo workshop prima di iniziare con la stesura della legge per le elezioni nazionali", ha detto Tahiri. Invece il vice presidente della Commissione ad-hoc sulla riforma elettorale, Adnan Rrustemi, ha detto che prenderanno come basi le raccomandazioni dell'OSCE in modo tale che il processo venga ultimato con successo, ma anche i suggerimenti della missione dell'UE.<br /><br /> "La Commissione ad-hoc istituita dal Parlamento del Kosovo a fronte delle necessità presentate dai rappresentanti dei partiti politici, ha un mandato il cui obiettivo è finalizzato a rafforzare il processo elettorale prendendo come riferimento le raccomandazioni della missione degli osservatori dell'UE, ma senza limitarsi a queste raccomandazioni, tuttavia in funzione del processo di organizzazione delle elezioni", ha detto Rrustemi.<br /><br /> Il capo missione dell'OSCE in Kosovo, Michael Davenport, ha detto che sono disponibili a fornire assistenza alla commissione riguardante la riforma, congratulandosi per il lavoro compiuto finora.<br /><br /> "Ciò dimostra l'impegno della commissione ad hoc a portare avanti questo processo in modo completo e approfondito. Credo che la legge sulle elezioni generali in Kosovo fornisca una buona base per lo svolgimento delle elezioni democratiche, tuttavia quanto esaminato e discusso da molti partiti necessita anche di un'opportunità per rafforzare questo quadro giuridico e offrire ancora di più degli standard a livello internazionale per le elezioni", ha detto Davenport. <a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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