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Podgorica/Budapest - Dopo la visita di due giorni del Ministro delle Finanze Aleksandar Damjanovic in Ungheria è stato annunciato che lo Stato del Montenegro si indebiterà con la banca ungherese OTP Bank entro la fine del 2022, riferiscono i media…
Podgorica/Budapest - Dopo la visita di due giorni del Ministro delle Finanze Aleksandar Damjanovic in Ungheria è stato annunciato che lo Stato del Montenegro si indebiterà con la banca ungherese OTP Bank entro la fine del 2022, riferiscono i media montenegrini il 10 novembre. Durante il soggiorno a Budapest, Damjanovic ha parlato con il proprietario e amministratore delegato del Gruppo OTP, Sandor Csanyi, delle condizioni alle quali lo Stato potrebbe prendere un prestito da quell'istituto finanziario ed i dettagli operativi concreti dovrebbero essere concordati nei prossimi giorni. Va detto che il Gruppo OTP è il proprietario della Banca Commerciale del Montenegro (CKB).<br /> <br /> Ricordiamo che con il riequilibrio di bilancio è previsto di prendere in prestito fino a 350 milioni di euro per coprire gli obblighi dello Stato fino alla fine di dicembre e creare depositi per il 2023. Le trattative con l'OTP sono state avviate dopo che le banche nazionali hanno annunciato che non possono prestare allo Stato più di 150 milioni di euro. Il Ministero delle Finanze prevedeva di raccogliere ulteriori 70 milioni sul mercato interno emettendo cambiali del Governo semestrali.<br /> <br /> All'incontro tra Damajanovic e Csanyi è stato valutato che l'OTP riamane un partner affidabile del Montenegro nell'ambito delle finanze e del settore bancario e che è stato riconosciuto interesse reciproco nel stipulare un accordo di prestito. Damjanovic ha incontrato a Budapest anche i Ministri ungheresi degli esteri e dello sviluppo economico, Peter Szijjarto e Morton Nagy, con i quali ha discusso dello sviluppo delle relazioni economiche bilaterali, soprattutto nell'area della costruzione di infrastrutture per i trasporti e l'energia. In tale occasione sono stati concordati i prossimi passi nella concretizzazione di alcuni progetti con l'enfasi sulla partecipazione delle società ungheresi nella costruzione dei progetti infrastrutturali in Montenegro. Alla conferenza stampa congiunta i Ministri hanno parlato anche della necessità di raggiungere la sicurezza energetica nel contesto delle perturbazioni globali del mercato energetico. E' stato costatato che sia l'Ungheria che il Montenegro esprimo la massima solidarietà all'Ucraina in guerra e che offrono sostegno istituzionale a coloro che fuggendo dalla guerra sono arrivati in Montenegro e Ungheria. All'incontro tra Damjanovic e Nagy, sono state discusse le proposte specifiche che la Export-Import Bank di Ungheria (EXIM Hungary) ha presentato al Montenegro, in merito a accordi di credito relativi a progetti infrastrutturali esistenti e nuovi in Montenegro, con particolare attenzione ai progetti sul Corridoio tra Budapest e Bar che sono di reciproco interesse economico.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a><a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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