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Pristina - Diversi cittadini di Kukes hanno tentato di bloccare la strada nei pressi del valico di Morina, ovvero la frontiera tra l'Albania ed il Kosovo. La situazione è diventata tesa a causa delle rigide regole anti-Covid che il Kosovo ha recentemente…
Pristina - Diversi cittadini di Kukes hanno tentato di bloccare la strada nei pressi del valico di Morina, ovvero la frontiera tra l'Albania ed il Kosovo. La situazione è diventata tesa a causa delle rigide regole anti-Covid che il Kosovo ha recentemente applicato alle frontiere, tra cui l'ingresso consentito solo ai cittadini che hanno tre dosi di vaccino. I manifestanti hanno chiesto la rimozione alle misure restrittive poiché ormai per far ingresso nel Paese limitrofo serve il certificato di vaccinazione contro il Covid-19 a tre (3) oppure due (2) dosi e un test negativo PCR, di 48 ore prima. Dalle immagini video, alla frontiera vi è stata un'incrementata presenza delle forze di Polizia, che tentano di negoziare con i cittadini che hanno bloccato la strada. Le nuove misure restrittive hanno prodotto lunghe file di cittadini davanti all'Istituto Nazionale della Salute Pubblica, per i test, mentre diversi cittadini sono stati respinti alla frontiera, in quanto non soddisfacevano le misure richieste. Le rigide regole restrittive imposte dal Kosovo hanno provocato reazioni non solo da parte dei cittadini, ma anche dai Paesi limitrofi come la Macedonia del Nord, il cui Governo ha chiesto a Pristina ufficiale di riesaminare le misure, che sono entrate in vigore dal 22 gennaio. <a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a><br /><br /> Il vice Premier, Artan Grubi, ha affermato che tale decisione lo ha sorpreso molto e non capisce il perché di una simile misura, poiché la situazione è la stessa in Kosovo, Macedonia del Nord e Albania, mentre la OMS ed i Paesi occidentali stanno esaminando la possibilità di rimuovere le restrizioni. "Spero che il Governo kosovaro riesamini la decisione entro la settimana e ripristini le misure precedenti", ha sottolineato il vice Premier della Macedonia del Nord, Artan Grubi. Questi ha affermato che l'obiettivo di Skopje è di rimuovere le restrizioni bilaterali alla frontiera, partendo dalla gestione congiunta dei valichi al fine di facilitare la circolazione dei cittadini e delle merci. <a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a><br /><br /> Anche l'opposizione kosovara ha sollecitato il Premier Albin Kurti a revocare la decisione. Il leader dell'AAK, Ramush Haradinaj, l'ha definita una disposizione arbitraria e dannosa per i cittadini che non hanno tre dosi di vaccino.<br /><br /> "Questo è un grave errore del Governo, che non può essere giustificato", ha scritto Haradinaj su Facebook. <a href="#footnote-4" id="footnote-marker-4-1" rel="footnote"></a><br /><br /> Oltre alle tre dosi di vaccino alla frontiera, al fine di prevenire la diffusione del variante "Omicron" di Covid-19, il Ministero della Salute ha raccomandato restrizioni alla circolazione dalle ore 22:00 alle 05:00 del mattino mentre il settore gastronomico lavorerà fino alle ore 21:00. <a href="#footnote-5" id="footnote-marker-5-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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