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Pristina - Dopo essersi ritrovati in mezzo agli sconvolgimenti ed alle rivolte nel Paese in cui vivono, molti cittadini kosovari hanno ripreso il lavoro in Kazakistan. Il 2 gennaio quest'ultimo è stato travolto da forti proteste, dovute all'aumento del…
Pristina - Dopo essersi ritrovati in mezzo agli sconvolgimenti ed alle rivolte nel Paese in cui vivono, molti cittadini kosovari hanno ripreso il lavoro in Kazakistan. Il 2 gennaio quest'ultimo è stato travolto da forti proteste, dovute all'aumento del prezzo del gas, il che ha incrementato il malcontento verso il Governo e l'ex Presidente Nursultan Nazarbayev, che ha guidato il Kazakistan per tre decenni da quando è diventato indipendente, e si crede che abbia tuttora una certa influenza. Negli ultimi anni, molti kosovari sono riusciti a trovare lavoro in Kazakistan, principalmente mediante la società edile, Mabetex Group, di Behgjet Pacolli, l'ex Presidente del Kosovo. Un dipendente di Mabetex Group ha riferito che il 6 gennaio, la compagnia ha informato lui ed i suoi colleghi che sarebbero rimasti in ferie per un tempo indeterminato. La stessa persona, che lavora a Nur Sulltan, in condizioni di anonimato, ha dichiarato che il 10 gennaio è tornato a lavoro, ma con un orario ridotto rispetto al solito. Sebbene la capitale kazaka sia più tranquilla rispetto alle altre città, l'uomo dice di aver paura per la sua sicurezza. "E' normale aver paura, credo che 20-30 persone, che conosco, desiderano andare via da qui!", ha detto l'uomo identificato come Kastrioti. Lo stesso ha aggiunto che il segnale internet per due giorni, prima del 6 gennaio è risultato assente, così come la ricezione telefonica, motivo per cui non ha potuto contattare la famiglia, ma poi i servizi sono ritornati parzialmente.<br /><br /> D'altra parte, la Mabetex Group ha smentito le presunte richieste dei suoi dipendenti di andare via dal Kazakistan per tornare in patria. La stessa ha sottolineato che fornisce lavoro a circa 1-900 operai albanesi di Kosovo, Albania e Macedonia del Nord. Questi dipendenti, secondo Mabetex Group, operano nelle citta, di: Ust Kamenogorsk, Almati e Nur Sulltan. Mediante un comunicato stampa, rilasciato il 10 gennaio, la società ha confermato che i suoi operari hanno fatto ritorno a lavoro, che sono sicuri e che la vita procede normalmente. <a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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