Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Zagabria - Goran Kukmanovic, capo del Dipartimento per la gestione dei rifiuti della centrale nucleare di Krsko, ha parlato, ospite della trasmissione di N1, il "Nuovo Giorno" (Novi Dan), dei blocchi di rifiuti radioattivi che arriveranno in Croazia, i quali…
Zagabria - Goran Kukmanovic, capo del Dipartimento per la gestione dei rifiuti della centrale nucleare di Krsko, ha parlato, ospite della trasmissione di N1, il "Nuovo Giorno" (Novi Dan), dei blocchi di rifiuti radioattivi che arriveranno in Croazia, i quali dovrebbero essere smaltiti nell'ex struttura militare di Cerkezovac, ha riferito il 7 dicembre, la N1.<br /> <br /> Stando alle sue parole, i rifiuti non sono stati ancora trattati e per prima cosa saranno portati in un centro che se ne occuperà, situato in un Paese dell'Unione europea. Qui verranno spruzzati, bruciati, e ricoperti di cemento dopodiché raggiungeranno la struttura croata. Si tratta di blocchi 2x2x2 metri e ce ne saranno 680. Riguardo a dove sarà situato tale centro, Kukmanovic ha affermato che nel programma nazionale della strategia di smaltimento dei rifiuti radioattivi, l'ex complesso militare di Cerkezovac è stato definito come un luogo ideale, ma per confermare la posizione adeguata, ci vogliono diverse fasi, aggiungendo che la radioattività naturale di quella posizione è attualmente in fase di determinazione.<br /> <br /> Sulla possibilità di rinunciare a Cerkezovac, Kukmanovic ha dichiarato che lo studio dell'impatto ambientale dovrebbe essere completato prima dell'ottenimento di un permesso di ubicazione. Alla domanda su quali condizioni devono essere espletate, ha affermato che lo studio mostrerà quali elementi devono essere soddisfatti, aggiungendo che lo studio del 2014 ha mostrato che la posizione è adatta, ma che le attività in corso vorrebbero confermarlo e che tutte le ricerche saranno condotte nei prossimi due o tre anni. Se ci sarà la costruzione di un nuovo blocco, ci saranno sicuramente anche i nuovi rifiuti da smaltire. Inoltre, si conoscono anche le quantità che verranno generate entro il 2043, nonché le quantità che verranno generate dallo smantellamento della centrale.<br /> <br /> Riguardo al costo del progetto di smaltimento dei rifiuti radioattivi, Kukmanovic ha affermato che il fondo è finanziato dai pagamenti della società Hrvatska Elektroprivreda, la quale possiede la centrale nucleare. In merito al costo di realizzazione del centro, si tratta di circa 10 milioni di euro. <a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
Hai letto il sommario. Il corpo dell'articolo, le fonti e la rete di entità collegate sono riservate ai nostri lettori.
L'Osservatorio Italiano è un riferimento economico tra l'Italia e il mondo, al servizio delle PMI. Inizia da una breve presentazione del progetto.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.