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Podgorica - Gli offerenti interessati alla concessione degli aeroporti di Podgorica e Tivat prevedono di raddoppiare il numero di passeggeri entro il 2025, una volta ottenuta la concessione nel 2022, pianificano un terminal idrico a Tivat e l'istituzione dei…
Podgorica - Gli offerenti interessati alla concessione degli aeroporti di Podgorica e Tivat prevedono di raddoppiare il numero di passeggeri entro il 2025, una volta ottenuta la concessione nel 2022, pianificano un terminal idrico a Tivat e l'istituzione dei voli per Asia e Africa, hanno confermato al quotidiano Dan diverse fonti che hanno partecipato alla presentazione dei piani dei potenziali concessionari, svoltasi il 27 ottobre. Questi non hanno rivelato i dettagli delle loro offerte finanziarie, né hanno parlato dei dettagli riguardanti i lavoratori, ma si sono soffermati, soprattutto, sui progetti di sviluppo. Secondo le informazioni ottenute, tutti i concessionari hanno dichiarato che costruiranno nuove piste negli aeroporti. Una delle condizioni per la realizzazione dei piani è l'introduzione di voli notturni a Tivat e l'assenza di problemi causati dalla pandemia, ovvero la normalizzazione della situazione su tale questione. Hanno inoltre chiesto l'introduzione di un regime senza visti per molti Paesi, in modo che i viaggiatori possano raggiungere il Montenegro più facilmente. I loro piani per gli aeroporti sono stati presentati dalle società Corporation America Airports e Incheon International Airports Corporation e dal consorzio franco-turco composto da Aeroport de Paris (ADP) e TAV.<br /> <br /> Nel 2019, c'erano oltre 2 milioni di passeggeri in entrambi gli aeroporti, mentre i potenziali concessionari hanno dichiarato di aver pianificato di aumentare il numero di passeggeri a 5 milioni entro il 2025. Ai potenziali concessionari è stato detto che, nel caso in cui il Governo non decida di proseguire con la gara, ne annuncerà espressamente una nuova e prenderà una decisione in merito rapidamente. Tuttavia, non sono stati in grado di specificare la durata della gara che avrebbero annunciato. Alla presentazione delle offerte hanno partecipato il Ministro degli Investimenti di Capitale, Mladen Bojanic, il direttore ed i membri del Consiglio di Amministrazione della Aerodromi Crne Gore (ACG), i direttori delle singole agenzie statali e i rappresentanti di diversi Ministeri. In una dichiarazione dopo le presentazioni Bojanic si è detto soddisfatto di ciò che hanno sentito e che ora il Governo, in consultazioni con il Parlamento, deve decidere cosa fare, se andare oltre con questa procedura o modernizzare gli aeroporti con i fondi propri oppure scegliere qualche terza opzione. La cosa su cui sono d'accordo tutti è che gli aeroporti devono essere modernizzati, perché sono in tale stato che non possono soddisfare tutte le esigenze.<br /> <br /> La gara per la concessione degli aeroporti è stata annunciata quasi due anni fa e nel frattempo è scoppiata la pandemia e l'industria aeronautica è stata una delle più colpite. Quindi la situazione è cambiata ma l'interesse non è diminuito. La gara prevede il pagamento di un anticipo di almeno 100 milioni di euro, investimenti per 200 milioni e il 15% dell'utile della ACG.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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