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Zagabria - La società italiana Telepass, che fornisce servizi di riscossione elettronica del pedaggio (EENC) in Italia, vuole addebitare i pedaggi sulle autostrade croate con i suoi dispositivi ENC, mentre sono in corso i colloqui tra Autostrade di Croazia…
Zagabria - La società italiana Telepass, che fornisce servizi di riscossione elettronica del pedaggio (EENC) in Italia, vuole addebitare i pedaggi sulle autostrade croate con i suoi dispositivi ENC, mentre sono in corso i colloqui tra Autostrade di Croazia (HAC) e Telepass sulle condizioni per entrare nel mercato croato, ha riferito il 10 ottobre, il portale croato Tportal.<br /> <br /> Se Telepass entra nel mercato croato, gli utenti del dispositivo ENC o di un altro dispositivo compatibile con Telepass, in Croazia, potrebbero entrare in autostrada senza acquistare un dispositivo ENC dalle Autostrade di Croazia o Bina Istra. Il proprietario croato del dispositivo Telepass potrebbe pagare i pedaggi anche in tutti gli altri Paesi dell'Unione europea, dove la società ha un contratto per la fornitura del servizio europeo di telepedaggio. Per poter pagare i pedaggi in Italia, con il dispositivo ENC di HAC, quest'ultima dovrebbe stipulare un contratto con i gestori autostradali locali.<br /> <br /> Alcuni anni fa, la Commissione europea ha adottato la direttiva su un sistema unico di riscossione elettronica del pedaggio in tutta l'UE, ma si è rivelata inapplicabile. Pertanto, è stata, recentemente, adottata una nuova direttiva sull'interoperabilità dei sistemi di riscossione elettronica dei pedaggi e sull'agevolazione dello scambio transfrontaliero dei dati sui pedaggi nell'UE, che semplifica notevolmente l'EENC.<br /> <br /> Secondo tale regolamento, un fornitore di servizi EENC dovrebbe consentire all'utente di pagare i pedaggi tramite un dispositivo in almeno quattro Stati membri dell'UE. La Croazia attuerà questa direttiva nella sua nuova legge stradale, che è in discussione pubblica, e faciliterà l'ingresso dei fornitori di servizi di pedaggio EENC stranieri. Secondo il quotidiano Jutarnji list, Telepass non vuole aspettare l'introduzione di un nuovo sistema di riscossione elettronica del pedaggio in Croazia, ma vuole entrare quanto prima in quel mercato, il che è comprensibile, visto che arrivano sulla costa adriatica, prendendo parte al bilancio finanziario in Croazia. In base alla nuova legge, HAC pagherebbe a Telepass un canone per la fornitura del servizio EENC, e resta da vedere quanto costerà. <a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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