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Tirana - La Commissione parlamentare d'inchiesta ha approvato con 6 voti a favore il rapporto finale che sarà presentato per l'approvazione in Parlamento in merito alla revoca del Presidente della Repubblica, Ilir Meta, stando al quale le violazioni…
Tirana - La Commissione parlamentare d'inchiesta ha approvato con 6 voti a favore il rapporto finale che sarà presentato per l'approvazione in Parlamento in merito alla revoca del Presidente della Repubblica, Ilir Meta, stando al quale le violazioni costituzionali commesse dal Presidente non sono così gravi da rendere necessaria la sua revoca.<br /><br /> "Sulle violazioni commesse dal Presidente della Repubblica, sotto forma di azioni o omissioni nella loro interezza, non sono considerate sufficienti per giustificare la proposta per la sessione plenaria sulla revoca del Presidente della Repubblica", è stata la conclusione adottata dalla Commissione d'inchiesta.<br /><br /> Nonostante le riserve espresse dal deputato socialista, Bashkim Fino, la Commissione presieduta da Ulsi Manja ha approvato il rapporto finale con 6 voti a favore, nessun contrario, e nessun astenuto.<br /><br /> Nello specifico a favore hanno votato: Ulsi Manja, Vasilika Hysi, Alket Hyseni, Klotilda Bushka, Bashkim Fino e Krenar Ryci.<br /><br /> La Commissione ha incluso sul rapporto altre conclusioni, proponendo l'approvazione anche una legge organica sul Presidente. Nonostante tutti i deputati socialisti abbiano votato a favore del rapporto, tra loro ci sono state anche delle riserve.<br /><br /> "L'ultima frase in cui viene affermato che alla fine non è stato realizzato il desiderio personale di qualcuno di revocare il Presidente, io personalmente prendo le distanze da questa dichiarazione, poiché nessuno desidera revocare il Presidente, tanto meno io per il lungo legame politico che ho con Ilir Meta", ha detto Bashkim Fino.<br /><br /> Dal canto suo il deputato Alket Hyseni ha fatto presente che non si riferiva al desiderio del sig. Fino, bensì al desiderio di qualche collega ed altri che l'hanno espresso apertamente. Con tale rapporto, secondo Hyseni, il Parlamento ha "tirato le orecchie" al Presidente della Repubblica e non in termini di etica e disciplina.<br /><br /> Ricordiamo che inizialmente il deputato Fino era contrario al rapporto, poiché secondo lui era stata violata la Costituzione e Meta doveva essere revocato, ma infine ha accettato di votare a favore del rapporto elaborato dal relatore socialista Klotilda Bushka, a condizione che non vengano incluse le raccomandazioni per il Parlamento. Circa le riserve espresse da diversi deputati, il Presidente Manja ha detto di essere fiero del lavoro della commissione. "Ho ragioni per cui sentirmi fiero come giurista, e come deputato di questo Parlamento e di questa legislatura per lo straordinario contributo che abbiamo dato a questo prodotto di natura interamente costituzionale e legale", ha detto Ulsi Manja. <a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /><br /> Per quanto riguarda l'opposizione, Ulsi Manja ha detto che sul rapporto saranno inclusi i pareri del relatore Halit Valteri. Anche l'opposizione, come la maggioranza, è apparsa divisa, poiché a differenza di altri, Adriatik Alimadhi era contrario alla revoca di Ilir Meta.<br /><br /> Ormai il rapporto della Commissione d'inchiesta sul Capo dello Stato che è stato "perdonato" per il decreto relativo all'annullamento delle elezioni locali del 30 giugno dello scorso anno e per le nomine alla Corte Costituzionale, andrà in Parlamento per essere votato entro la sessione plenaria, ovvero il 30 luglio. <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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