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Tirana - La commissione parlamentare d'inchiesta per la revoca del Presidente della Repubblica, Ilir Meta ha ultimato, dopo circa un anno, le indagini, elaborando un rapporto che sarà presentato al Parlamento per l'approvazione. Nel materiale viene…
Tirana - La commissione parlamentare d'inchiesta per la revoca del Presidente della Repubblica, Ilir Meta ha ultimato, dopo circa un anno, le indagini, elaborando un rapporto che sarà presentato al Parlamento per l'approvazione. Nel materiale viene evidenziato che il Presidente Meta ha commesso violazioni abrogando la data delle elezioni locali del 30 giugno 2019, come anche nel processo di nomina dei membri della Corte Costituzionale, tuttavia, tali violazioni non comportano conseguenze tali da giustificarne la revoca da Capo dello Stato. Così ha affermato, Klotilda Bushka, il relatore del rapporto finale nonché deputato del Partito Socialista (PS). La stessa ha affermato dinanzi alla commissione, che secondo il rapporto del PS le violazioni non sono sufficienti per revocare il Presidente tuttavia, tali violazioni dettano delle modifiche legali, sicchè ha parlato di misure per degli interventi legali.<br /><br /> La maggioranza socialista e l'opposizione parlamentare hanno presentato due diversi rapporti e stando alle previsioni in occasione della prossima sessione plenaria torneranno a discutere sul fatto se il Capo dello Stato ha violato la Costituzione oppure no con il decreto sul'annullamento delle elezioni locali del 30 giugno dello scorso anno, o con le nomine presso la Corte Costituzionale. Entrambi non hanno voti sufficienti in Parlamento per la sua revoca. Il presidente della commissione, Ulsi Manja ha dichiarato che "se verrà raggiunto un accordo il rapporto sarà approvato altrimenti in Parlamento sarà presentato un rapporto con due posizioni".<br /><br /> La commissione parlamentare d'inchiesta per la revoca del Presidente Meta ha deciso che il rapporto finale d'inchiesta sarà approvato nel corso della sessione plenaria del 23 luglio. La decisione è stata presa durante la riunione che questa commissione ha organizzato dopo 3 mesi di pausa a causa della situazione epidemiologica dovuta al Covid-19. I membri della commissione hanno esaminato argomenti e gestito 20 prove iscritte sulla questione, compresi i due rapporti elaborati della Commissione di Venezia l'ultimo dei quali ha dato ragione al Presidente Meta. Il rapporto finale della commissione d'inchiesta sarà pronto entro il 30 luglio, quando ufficialmente scade il suo mandato. Se il Parlamento dovesse votare per la revoca del Presidente, spetterà nuovamente alla Corte Costituzionale la decisione se Ilir Meta ha violato o meno la Costituzione. Lo stesso Presidente ha affermato, dall'inizio, la convinzione che resterà nel suo ufficio fino all'ultima data del suo mandato, il 24 luglio 2022. <a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-4" id="footnote-marker-4-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-5" id="footnote-marker-5-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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