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Tirana - Il Ministro plenipotenziario sulle emergenze e il terremoto, Bledi Cuci ha reso pubblico, nel corso di una conferenza stampa, il rapporto di valutazione delle esigenze post-terremoto (Post Disaster Needs Assessment - PDNA) del 26 novembre, che…
Tirana - Il Ministro plenipotenziario sulle emergenze e il terremoto, Bledi Cuci ha reso pubblico, nel corso di una conferenza stampa, il rapporto di valutazione delle esigenze post-terremoto (Post Disaster Needs Assessment - PDNA) del 26 novembre, che ammontano a 958 milioni di euro. Con questa fattura ormai l'Albania potrà rivolgersi alla Conferenza dei Donatori programmata per il 17 febbraio a Bruxelles.<br /><br /> "Gli esperti ingaggiati in questo processo, basato su una metodologia ampiamente accettata, hanno stimato i danni e le perdite per un importo di 985.074.906 euro. In termini di valori finanziari, secondo gli esperti, il documento non è esauriente ma servirà come guida per il Programma di Ricostruzione. Colgo l'occasione per ringraziare in modo particolare l'intero team che ha lavorato al rapporto senza il quale non possiamo andare alla conferenza dei donatori il 17 febbraio a Bruxelles", ha detto Cuci.<br /><br /> Alla presentazione del lavoro fatto dal Governo e dei piani futuri per gestire la situazione hanno assistito l'ambasciatore dell'UE, Luigi Soreca, il coordinatore permanente dell'ONU in Albania, Brian J. Williams, Evis Sulko dalla Banca Mondiale e l'esperta di PDNA, Natalia Rodriguez. Nel suo discorso, il Ministro Cuci ha evidenziato che il rapporto è stato elaborato conformemente agli standard dell'UE, la Banca Mondiale e l'Agenzia delle Nazioni Unite (UNDP) nonché di altri Paesi del mondo. Lo stesso ha ricordato che il devastante terremoto di magnitudo 6.3 ha provocato 51 morti, 900 feriti, e lasciato senza un tetto 17 mila cittadini. In totale la calamità naturale ha colpito 202.291 persone in 11 unità del governo locale.<br /><br /> "Circa 90 esperti esteri e locali hanno ultimato il rapporto di valutazione il 30 gennaio, elaborato conformemente a tutti gli standard dell'UE, Banca Mondiale e UNDP. In tempi record sono state verificate 50 mila abitazioni che costituiscono l'80% del totale degli edifici danneggiati dal terremoto e sono stati verificati il 100% di tutti gli edifici ad elevato rischio. Gli esperti hanno valutato i danni e le perdite per 985 milioni di euro. Ringraziamo i partner della solidarietà mostrata in questa situazione. Senza il rapporto non saremmo potuti andare alla Conferenza dei Donatori il 17 febbraio. Il Governo albanese guiderà ed attuerà il grande programma di ricostruzione, che certamente richiede la cooperazione e un approccio attivo dei cittadini. Finora abbiamo approvato un fondo per questo programma, e 18 nuove aree di ricostruzione sono state assegnate nei distretti colpiti dal terremoto. Il programma di ricostruzione è una straordinaria impresa", ha detto il Ministro Çuçi.<br /><br /> Dall'altra parte, l'ambasciatore dell'UE, Luigi Soreca ha affermato che è stata fatta una valutazione completa delle esigenze ed ora avrà inizio la fase di ricostruzione.<br /><br /> "Il documento sarà condiviso con i funzionari internazionali, che non vedevano l'ora di conoscere il valore dei fondi di cui aveva bisogno il Paese. Le esigenze sono molto grandi, fino a 1 miliardo di euro. La conferenza dei donatori unirà i rappresentanti provenienti da oltre 100 Paesi", ha detto Soreca.<br /><br /> A distanza di 3 mesi dal tragico terremoto del 26 novembre che ha causato molti danni materiali e vittime, il Governo Rama ha intrapreso i passi per normalizzare la situazione, creando un nuovo Ministero speciale come quello della Ricostruzione e nominando il sig. Bledi Cuci in qualità di dirigente del Comitato Interministeriale delle Emergenze Civili. Inoltre, ingenti aiuti sono arrivati da Stati partner dell'Albania, che insieme a tutti gli altri fondi raccolti e trasferiti dal Bilancio dello Stato hanno creato il "Fondo della Ricostruzione". E' attesa con molto interesse anche la Conferenza dei Donatori organizzata sotto gli auspici dell'UE. La principale richiesta fatta da tutti i Paesi partner europei, in procinto di tale conferenza è la fattura dei danni del terremoto. <a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-4" id="footnote-marker-4-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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