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Banja Luka - La compagnia statunitense "AluChem" sta procedendo alla registrazione della compagnia nella Republika Srpska (RS) per poter acquistare i debiti degli azionisti della fabbrica di allumina (FG) "Birac". Questa compagnia ha presentato un'offerta di…
Banja Luka - La compagnia statunitense "AluChem" sta procedendo alla registrazione della compagnia nella Republika Srpska (RS) per poter acquistare i debiti degli azionisti della fabbrica di allumina (FG) "Birac". Questa compagnia ha presentato un'offerta di 46 milioni di euro nel mese di aprile per acquistare la fabbrica, continuare la produzione ed espandere l'offerta dei prodotti. In quest'occasione, è stata annunciata la fondazione della nuova compagnia in Bosnia ed Erzegovina (BiH), però il direttore fallimentare della "Birac", Lazo Djurdjevic, ha dichiarato che la loro offerta era incompleta, ha riportato il portale Capital, il 17 dicembre. I negoziati con la "AluChem" sono ripartiti mentre la nuova compagnia, "AluChem Bosnia", dovrebbe regolare i finanziamenti attraverso la Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo (BERS) e la Corporazione per gli investimenti all'estero del Governo degli Stati Uniti, per espandere l'impianto e i prodotti.<br /> <br /> Nell'offerta della compagnia è indicato che, nel corso di 4 anni, aspettano di raddoppiare la vendita e il profitto che dovrebbe ammontare a 50 milioni di euro l'anno. I fattori ecologici saranno controllati in modo adeguato, mentre il valore nel mercato della "AluChem Bosnia" dovrebbe superare 400 milioni di euro in 4 anni. La maggioranza della proprietà della compagnia, cioè il 71%, sarà in mano alla "AluChem", mentre il altri 29% sarà in possesso dei creditori esistenti. Il Primo Ministro della RS, Radovan Viskovic, ha annunciato che sarà pubblicato il tender per la vendita del debito della FG "Birac" e saranno definite le condizioni secondo le quali sarà venduta la fabbrica. Nel corso della sessione dell'Assemblea Nazionale della RS, Viskovic ha confermato che la "AluChem" è interessata all'acquisto, però l'intero processo sarà svolto attraverso il tender al quale potranno rispondere tutti gli interessati. Secondo le offerte ricevute, il Governo deciderà chi sarà il nuovo partner, però alcune condizioni devono essere soddisfatte: proteggere la produzione per almeno 10 anni, mantenere tutti i dipendenti ai loro posti di lavoro e realizzare investimenti. Precedentemente, il Governo ha rifiutato le offerte della "Batagon International" della Svizzera, della "Metal Investments Limited" della Gran Bretagna, della "MG MIND" di Mrkonjic Grad e della "Pavgord" di Foca. La "Metal Investments" ha anche ritirato la sua offerta, mentre i debiti sono stati venduti alla "Batagon" che non ha mai prelevato i soldi. La "Metal Investments" è poi tornata, in collaborazione con la "Pavgord" che è entrata in partenariato con la "Galens" di Novi Sad. Queste compagnie hanno l'intenzione di fare l'offerta per la "Birac", acquistando l'albergo "Jahorina" e la "Pavlovic International Bank". Anche la "Boksit" di Milici ha inviato l'offerta indicando che sarebbe pronta ad acquistare la "Birac" per 43 milioni di BAM.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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