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Sarajevo - Dopo la riunione delle delegazioni del Partito d'Azione Democratica (SDA) e Unione Democratica Croata della Bosnia ed Erzegovina (HDZ BiH) a Sarajevo, i leader dei due partiti, Bakir Izetbegovic e Dragan Covic, hanno affermato che non c'erano…
Sarajevo - Dopo la riunione delle delegazioni del Partito d'Azione Democratica (SDA) e Unione Democratica Croata della Bosnia ed Erzegovina (HDZ BiH) a Sarajevo, i leader dei due partiti, Bakir Izetbegovic e Dragan Covic, hanno affermato che non c'erano accordi concreti alla riunione, ha riportato il portale Klix, il 12 dicembre. Izetbegovic ha detto che l'SDA e l'HDZ BiH non riescono a trovare una soluzione e sperano che in futuro, comunque, ci sarà un compromesso. Come ha spiegato, l'SDA ritiene che sia necessario nominare anche il Governo della Federazione della BiH (FBiH) insieme al Consiglio dei Ministri, però l'HDZ BiH non è d'accordo. Lo stesso ha affermato che possono essere nominati almeno i Presidenti e vice Presidenti della BiH, contemporaneamente alla nomina del Consiglio dei Ministri.<br /> <br /> Uno dei temi della riunione è stata la modifica della legge elettorale della BiH, però l'SDA e HDZ BiH non possono mettersi d'accordo neanche sulle elezioni a Mostar. E mentre l'HDZ BIH insiste sulla rappresentanza legittima, l'SDA ritiene che i bosgnacchi, come popolo più grande, non siano abbastanza rappresentati. Il capo dell'HDZ BiH ha affermato che il suo partito ha finito il lavoro per quanto riguarda la nomina del Consiglio dei Ministri. Nel contesto della legge elettorale, i leader hanno discusso la Presidenza della BiH, Camera dei popoli e Mostar. Covic ha detto che l'SDA e l'HDZ BiH, precedentemente, hanno detto che le elezioni a Mostar saranno organizzate, però se si vuole parlarne nel dettaglio, si tratta di un processo complesso. L'HDZ BiH insiste sulla scelta dei rappresentanti politici legittimi, anche se sono consapevoli che la modifica della Costituzione della BiH non è facile. Per quanto riguarda la Camera dei popoli della FBiH, l'HDZ BiH vuole che i club dei popoli siano eletti in modo legittimo, affermando che non possono accettare i bosgnacchi nel club dei croati nel Parlamento federale. In FBiH, la priorità sarà la riorganizzazione dei dicasteri dopo di che si parlerà delle risorse e dei nomi. Covic crede che tra poco ci sarà un accordo sulle risorse nelle entità della FBiH.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> Il giorno dopo, a Sarajevo si è tenuta la riunione anche tra Bakir Izetbegovic, Fahrudin Radoncic, il leader dell'Alleanza per un Futuro Migliore (SBB) e Zeljko Komsic, il capo del Fronte Democratico (DF), alla quale hanno concordato la collaborazione al livello federale e statale, ma anche nel Cantone di Sarajevo. Izetbegovic ha annunciato che le posizioni dei deputati dei Ministri nel Consiglio dei Ministri della BiH saranno assegnate all'SDA, mentre loro faranno di tutto per nominare la nuova convocazione entro il 23 dicembre al fine di inviare il Programma delle riforme a Bruxelles. Lo stesso ha confermato che il futuro Ministro degli Affari Esteri della BiH sarà Bisera Turkovic, il Ministro della Sicurezza sarà Fahrudin Radoncic, mentre il Ministro della Difesa sarà Sifet Podzic. I tre partiti dovrebbero concordare la scelta del Primo Ministro del Cantone di Sarajevo, nel quale l'SDA avrà 7 posizioni, SBB avrà 3 posizioni e il DF ne avrà 2. Anche il capo dell'Assemblea del Cantone di Sarajevo sarà il membro dell'SDA: il Primo Ministro cantonale non dovrebbe essere il sostenitore di un partito, ma un candidato di SDA, SBB e DF. Komsic e Radoncic hanno invitato Dragan Covic e l'HDZ BiH a iniziare il processo della formazione del Governo federale e a proporre, il prima possibile, il candidato per la posizione di Presidente della FBiH.<a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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