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Sarajevo - Tarik Bilalbegovic non è più il direttore generale della compagnia aerea bosniaco-erzegovese, "FlyBosnia" e secondo le informazioni che ha pubblicato il portale Dnevni avaz, il 9 dicembre, è stato licenziato, anche se precedentemente si è detto…
Sarajevo - Tarik Bilalbegovic non è più il direttore generale della compagnia aerea bosniaco-erzegovese, "FlyBosnia" e secondo le informazioni che ha pubblicato il portale Dnevni avaz, il 9 dicembre, è stato licenziato, anche se precedentemente si è detto disposto a dimettersi. In questa posizione, Bilalbegovic ha trascorso 6 mesi, dopo le dimissioni del primo direttore, Chris Gabriel, l'imprenditore australiano. Tutti e due quindi hanno svolto la funzione di direttore della "FlyBosnia" per meno di mezzo anno, mentre Gabriel non ha voluto prolungare il contratto perché la sua visione ed i piani non erano conformi con quelli della direttrice e del proprietario del Gruppo Al-Shiddi, Nudzejma Skenderovic e Sulaiman Abdullah Al-Shiddi. Durante il suo mandato, lo stesso ha stabilito i voli per il Kuwait e l'Arabia Saudita, però questo operatore aereo ha poi affrontato una crisi finanziaria, generando debiti verso l'Aeroporto di Sarajevo, ma anche verso i dipendenti. Con un milione di BAM di debito e salari non pagati, la "FlyBosnia" è rimasta con uno solo aereo, licenziando anche più di 50 dipendenti.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> Nonostante tutto, come ha riportato il portale Klix, la compagnia ha continuato i negoziati con l'Aeroporto Internazionale di Tuzla sulla potenziale collaborazione, ma anche sulla possibilità di stabilire il volo verso Istanbul. Questo aeroporto sta svolgendo vari negoziati con gli operatori aerei europei, al fine di stabilire la collaborazione, però i negoziati più intensi sono proprio con la "FlyBosnia". Come ha specificato il direttore del marketing e sviluppo dell'Aeroporto Internazionale di Tuzla, Enver Jukanovic, la potenziale cooperazione con la "FlyBosnia" prevede alcuni rischi, però entro la fine dell'anno dovrebbe essere determinato se l'aeroporto ha l'interesse di aprire nuove rotte verso Oriente. Jukanovic ha aggiunto che questo aeroporto sta negoziando anche con la WizzAir con la quale ha firmato il contratto nel 2014, mentre la sua implementazione dovrebbe essere conclusa entro giugno 2020. Per il momento, la WizzAir richiede le condizioni per migliorare i lati tecnici dell'operazione, mentre l'aeroporto vuole determinare i propri interessi. Jukanovic ha detto che c'è sufficiente tempo per preparare la proroga del contratto perché la collaborazione con questo operatore finora è stata buona.<a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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